Incendio Monza, il leghista Ferrabue su Fb: “Nessun cinese morto? Che peccato”

Pubblicato il 21 settembre 2012 20:16 | Ultimo aggiornamento: 21 settembre 2012 21:04

La conversazione Facebook di Fabrizio Ferrabue

MILANO – ”Nessun cinese morto? Sarà per la prossima, però che peccato”. E’ lo spietato commento di Fabrizio Ferrabue, segretario della Lega Nord di Bovisio Masciago, in provincia di Monza, riguardo a un grosso incendio avvenuto giovedì, all’interno dei capannoni di una società gestita da cinesi. Il leghista avrebbe scritto le frasi incriminate, in una conversazione su Facebook, scatenando polemiche anche all’interno del partito, che prende le distanze e valuta provvedimenti nei confronti del segretario.

La conversazione, riportata dalla stampa locale e dal blog del giornalista Daniele Sensi sul sito dell’Espresso, è stata intanto cancellata dal social network. ”Non sono d’accordo con affermazioni di questo tipo – ha spiegato il consigliere regionale monzese del Carroccio Massimiliano Romeo – bisognerebbe vedere il contesto in cui sono state pronunciate ma, sicuramente, non fanno bene all’immagine della Lega Nord. Sono sicuro che Ferrabue non si augura la morte di nessuno – ha proseguito – in ogni caso queste frasi sono da evitare, anche per non andare incontro a strumentalizzazioni”.

Ora Patrizio Ferrabue potrebbe fare la stessa fine dell’ex capogruppo della Lega Nord del consiglio comunale di Udine, Luca Dordolo, espulso dal movimento a giugno per aver scritto un post razzista su un episodio di cronaca nera: una donna indiana uccisa dal marito era stata gettata nel Po e Dordolo, in un lapsus di barbarie, se l’era presa con l’assassino colpevole di aver “inquinato il sacro fiume”.