Mutui, ora sotto il 2%. Affrettatevi, mai così bassi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 febbraio 2015 11:42 | Ultimo aggiornamento: 2 febbraio 2015 11:45

ROMA – Mutui, tassi ai minimi: ora quello variabile è sotto il 2%, quello fisso poco sopra il 3%. Mai così bassi. Se poi si considera che il mercato immobiliare è quasi fermo e le case costano (relativamente) poco per chi può forse è giunto il momento di comprare. Merito della politica monetaria della Bce, con il quantitative easing voluto da Mario Draghi, che ha immesso liquidità nell’economia (e nelle casse delle banche).

Il Corriere della Sera Economia spiega nel dettaglio quali sono i mutui più convenienti e dove si possono accendere.

Mutuo a tasso variabile: il migliore ha un tasso dell’1,83%. A gennaio hanno toccato i minimi storici. Secondo il Corriere della Sera, “non è azzardato scommettere che nel giro di pochi mesi si arriverà fino all’1,5%”. Per esempio, su un prestito da 100mila euro in 20 anni il migliore prodotto è all’1,86%, con una rata mensile da 499 euro. Per un mutuo trentennale la rata è di 362 euro.

Mutuo a tasso fisso: il migliore ha un tasso poco sopra il 3%, cosa che in Italia non si era mai vista. Oggi si possono trovare mutui fissi a 20 anni poco sopra il 3% e mutui a 30 anni sotto il 3,5%. Per esempio, per un mutuo ventennale da 100mila euro il fisso più conveniente comporta una rata mensile di 566 euro. Per un analogo mutuo trentennale la rata è di 442 euro.

5 x 1000

Il fisso, paragonato oggi, costa di più. Ma la differenza può essere considerata alla stregua di una polizza assicurativa contro il rischio del rialzo del costo del denaro.

Nella tabella del Corriere della Sera si può notare il confronto tra due mutui da 120mila euro (per non più del 60% del valore della casa). Uno a tasso variabile al 2,1% (rata iniziale 613 euro) e uno fisso al 3,3% (684 euro al mese).

Mutui, ora sotto il 2%. Affrettatevi, mai così bassi

(Tabella del Corriere della Sera Economia)