Nave si inclina FOTO materiali a bordo travolgono equipaggio

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 Agosto 2015 11:41 | Ultimo aggiornamento: 27 Agosto 2015 11:50

LIVORNO – E’ di un morto e tre feriti il bilancio di un incidente avvenuto martedì 25 agosto verso le 19 nel bacino galleggiante Mediterraneo di Livorno che ha coinvolto la nave oceanografica Urania. Un membro dell’equipaggio di 39 anni è deceduto, mentre altri tre colleghi sono stati ricoverati in ospedale. Secondo una prima ricostruzione, mentre si effettuavano operazioni di ormeggio al bacino, la nave avrebbe subito una sbandata provocando lo spostamento di materiali a bordo che hanno investito quattro membri dell’equipaggio dei quali uno è deceduto.  Tre invece sono ricoverati in ospedale con vari traumi ed uno sarebbe grave.

Altri 8 membri dell’equipaggio sono stati trasportati al pronto soccorso, ma non avrebbero riportato ferite di rilievo. Con i mezzi dei vigili del fuoco, sono stati quindi portati in salvo anche altri 9 marittimi che si trovavano a bordo e non sono stati direttamente coinvolti nell’evento. Le operazioni si sono rivelate particolarmente complesse per il pericolo di ulteriori spostamenti della nave e del carico. Nello scafo della nave, a causa dell’incidente, si è aperta poi una falla, sulla quale si sta tuttora intervenendo, mentre lo stesso bacino, nell’impatto, ha subito un danno alla struttura.

Anche in questo caso sono in corso gli interventi necessari per evitare eventuali ulteriori rischi per la sicurezza. Sono state, inoltre, poste panne galleggianti all’ingresso del bacino per evitare eventuali rischi di inquinamento in mare. Oltre ai vigili del fuoco, sono intervenuti gli uomini della capitaneria con una motovedetta e con personale a terra, la polizia del mare, il 118 con 5 ambulanze e i piloti del porto. Sul posto anche il magistrato di turno. In attesa dell’esito dell’inchiesta della procura per chiarire la dinamica dell’incidente, le rsu hanno proclamato per domani mattina uno sciopero dei lavoratori del cantiere livornese Benetti che opera nella zona del porto. La nave oceanografica Urania è gestita dal Consiglio nazionale delle ricerche. La nave si trovava in bacino per le ultime verifiche, dopo aver effettuato alcuni lavori di allungamento allo scafo nei cantieri Montano di Livorno. L’imbarcazione così come l’intero bacino sono stati posti sotto sequestro.

La procura di Livorno, dopo l’accaduto ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, al momento senza indagati, aggravato dalle lesioni agli altri marittimi. Nave e bacino sono sotto sequestro.

Nave si inclina materiali a bordo travolgono equipaggio

Nave si inclina materiali a bordo travolgono equipaggio (foto Ansa)