Cosa ne sarà di Nicole Minetti? La Lucarelli è “preoccupata” per la consigliera

Pubblicato il 22 luglio 2012 15:13 | Ultimo aggiornamento: 22 luglio 2012 15:13

ROMA – Cosa ne sarà di Nicole Minetti? Selvaggia Lucarelli non lo sa. Per questo scrive sul quotidiano Libero che da 3 notti “non dormo all’idea” della sorte “di questa sobria ragazza”. La Lucarelli scrive di non darsi pace, anzi di “dover passare allo xanax” nell’attesa di sapere se la Minetti si dimetterà o no.

Scrive la Lucarelli:

“Non potrei più vivere senza Nicole. Senza la mia amica chips, la sua bocca sempre un po’ schiusa a mo’ di cozza nel sautè e i giornali che mi briffano giorno e notte sulle sue ultime traversie .Sono affascinata da tutto quello che fa Nicole, perché lo fa con lo stesso sfacciato menefreghismo della sua collega di protesi Belen Rodriguez e proprio come a Belen, a Nicole si perdona tutto. Anzi. I suoi inciampi, gli scandali, gli eccessi, amplificano la sua fama e abbindolano i media come neanche Paris Hilton ai bei tempi”.

La Lucarelli ammirerebbe la Minetti, dimostra di non essere una “donna normale”, nonostante le intercettazioni ed i “love of my life!”, perché una donna normale “si sarebbe infilata il casco da motocross anche per andare a fare la spesa”.

La Minetti, secondo la Lucarelli, non conoscerebbe il significato della parola sobrietà e ricorda che la consigliera regionale della Lombardia è stata “abbandonata” dal Pdl:

Angelino Alfano, che fino ad oggi aveva avuto paura di dire a Berlusconi anche “hai l’insalata tra i denti”, le dice di dimettersi. Formigoni, anziché preoccuparsi di far dimettere le sue camicie, pretende le dimissioni da Nicole. La Gelmini dichiara che “è ora di dare spazio alla militanza” e qui scusate, ma c’ è più militanza nel mettere in piedi una gara di burlesque che nel redigere un comunicato sui neutrini del Cern. La Santanchè le chiede in pubblico di lasciare il posto in Regione e in privato di lasciarle il posto dal chirurgo, che alle sei ha l’acido glicolico. E poi la solita Boccassini. La solita signorina Rottermeier che non crede alla buonafede di Nicole”.

La Lucarelli preoccupata, si interroga poi sulla sorte di Nicole:

” Cosa ne sarà di Nicole? Farà un calendario con i santi, ovvero tutti quelli che l’hanno sopportata in Regione? Farà il cinepanettone sfruttando le sue conoscenze linguistiche nei dialoghi col Cipolla? Si occuperà finalmente della piccola Ruby che non dimentichiamolo, le è stata affidata e l’avesse mai accompagnata una volta a fare una cosa normale, che so, una liposuzione, un filler per le labbra, una blefaroplastica? E infine, la questione che mi sta più a cuore: se è vero che vuole un milione di euro per andar via dalla Regione, il buon Silvio non le può fare un forfait di due e chiederle una buonuscita dal paese? Infine, ci sarebbe l’alternativa più estrema: seguire le orme di Sara Tommasi e darsi al porno. Il titolo c’è già: “Nicole vuole il Pirellone”, ma speriamo che gli alieni, questa volta, abbiano altro da fare”.