Nigeria, disegni dei bimbi in fuga da Boko Haram: morti decapitati, asce… FOTO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Aprile 2015 20:16 | Ultimo aggiornamento: 9 Aprile 2015 20:16

ABUJA –  Abba ha 10 anni e nel suo disegno racconta come i miliziani di Boko Haram hanno decapitato il padre. Amina, 6 anni, disegna i due cadaveri che ha visto. I bambini nigeriani non disegnano prati, giochi a palla, sole e arcobaleno, ma morti, fucili, villaggi in fiamme. Tutto ad opera degli jihadisti che sostengono che, come recita il loro nome, “l’educazione occidentale è peccato”.

I disegni dei piccoli nigeriani che hanno conosciuto l’orrore di Boko Haram sono stati raccolti dall’Unicef che si prende cura dei rifugiati nelle isole del lago Ciad, in Niger e Nigeria.

Qui hanno cercato riparo 150mila persone, per lo più donne e bambini, in fuga dopo l’attacco dei miliziani nell’agosto del 2014 nelle città del nord della Nigeria.

La situazione, però, non è cambiata, e Boko Haram è tornata a colpire alla fine del 2014 e all’inizio del 2015.

L’Unicef cerca di dare il proprio aiuto. E pubblica i disegni dei piccoli nigeriani per far capire cosa significa l’orrore visto dai bambini.