“Onore a Luca Traini”, lo striscione razzista esposto a Ponte Milvio

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 febbraio 2018 15:05 | Ultimo aggiornamento: 6 febbraio 2018 15:12

ROMA – Un lungo lenzuolo bianco e sopra la scritta inquietante: “Onore a Luca Traini”. Questo lo striscione comparso ieri sera a Roma, a Ponte Milvio. La scritta è stata immediatamente rimossa. Luca Traini è l’autore del raid razzista a Macerata. E la scritta testimonia come, malgrado il folle gesto, in molti in Italia continuano a far fatica a condannare il gesto.

A reggere il lenzuolo, un gruppo di ragazzi che lo hanno srotolato alzandolo in modo tale da coprire i loro volti.

Come il partito di estrema destra Forza Nuova che ha annunciato di voler pagare le spese legali a Traini.
L’Anpi – che ha condiviso la foto dello striscione su Twitter – ha definito l’accaduto “un atto vergognoso”.

“Quanto accaduto a Roma lascia di stucco – dice Valentina Rinaldi di Liberi e Uguali –  Inneggiare ad un attentatore fascista e razzista è un atto gravissimo. È necessario non abbassare la guardia di fronte a questi atti frutto di un clima di odio alimentato dalla destra sulla pelle dei migranti. Per impedire che si ripetano fatti di questo genere occorre investire sull’accoglienza, che significa investire nella sicurezza di tutti e di tutte, sottraendo risorse alla criminalità, all’integralismo, al fondamentalismo, trasformando quello che viene considerato un problema in una risorsa”.

Lo striscione esposto a Ponte Milvio

Lo striscione esposto a Ponte Milvio