Operai Ast di Terni, scontri a Roma. Landini: “Renzi spieghi le botte” FOTO, VIDEO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 ottobre 2014 14:58 | Ultimo aggiornamento: 29 ottobre 2014 22:39

ROMA – La polizia carica gli operai della ThyssenKrupp di Terni e tre operai finiscono all’ospedale per le ferite alla testa. Il segretario della Fiom Maurizio Landini chiama in causa Renzi e il suo governo e chiede conto della cariche. Il tutto avviene la mattina del 29 ottobre davanti all’Ambasciata tedesca a Roma. Gli operai dell’Acciaieria di Terni (Ast), circa 600, avevano organizzato un sit-in per manifestare contro il piano industriale della ThyssenKrupp.

Le cariche sono partite dopo che i lavoratori di Ast hanno cominciato un corteo con cui si volevano dirigere verso il ministero dello Sviluppo economico dove era in corso un incontro tra la ministra Federica Guidi e i vertici dell’azienda tedesca. La carica è avvenuta a piazza Indipendenza: “Ci hanno manganellato perché non volevano farci arrivare al ministero dell’Economia” ha detto Landini aggiungendo che 4 operai sono rimasti feriti. “Ci hanno trattato come delinquenti, siamo stati caricati senza motivo” ha aggiunto il segretario Fiom, spiegando di essere stato anche lui quasi manganellato.

Gli agenti puntavano alla testa” hanno detto i lavoratori Ast all’Ansa. I feriti sono in tutto quattro, con tre operai accompagnati all’ospedale.

Dopo che la situazione si è ristabilita, il corteo si è diretto scortato sotto al ministero dell’Economia. Landini ha avuto un duro scambio telefonico con il ministro dello Sviluppo Federica Guidi in cui ha chiesto un incontro urgente con la presidenza del Consiglio ed il capo della polizia.

La polizia ha dichiarato che “non c’è stata nessuna carica, ma un’azione di contenimento quando i manifestanti hanno tentato di forzare il cordone di poliziotti per andare verso la stazione Termini”.  Per la Questura “sono stati i manifestanti ad andare verso il cordone degli agenti che li hanno dovuti contenere”.

Dure le condanne a quanto accaduto. La Camusso ha chiesto al governo di dare risposte ed ha stigmatizzato le cariche della polizia ai lavoratori dell’Ast: “Ci sono persone che rischiano il posto di lavoro – ha detto il leader Cgil – che oggi sono state picchiate dalla polizia. Si parli di questo e non delle sciocchezze“, ha aggiunto. “Vi pare – ha detto Camusso a margine di un convegno rispondendo ad una domanda sulle dichiarazioni della parlamentare europea Pina Picerno sulle tessere Cgil gonfiate – che parliamo di sciocchezze ed affermazioni false mentre ci sono lavoratori Ast picchiati dalla polizia? Parliamo di come si crea lavoro. Metà del Paese sta sempre peggio e se ci sono persone che manifestano ci sono cariche. C’è una questione sociale in questo Paese. Si parli di questo. Invece sulle questioni di merito non si risponde mai”. Nel pomeriggio, il segretario della Cgil si è recato al pronto soccorso in cui sono stati medicati i tre operai.

Dura anche la posizione di Nichi Vendola, segretario di Se che su Twitter ha scritto: “L’ambasciata della Germania in Italia riceve gli operai della Ast di Terni, le forze dell’ordine italiane li picchiano. Ministro Alfano e governo Renzi la vicenda non finisce qui”.