Papa Francesco alla Spianata delle Moschee e al Muro del Pianto (foto)

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 Maggio 2014 7:42 | Ultimo aggiornamento: 26 Maggio 2014 9:07

GERUSALEMME – Visita in Terra Santa, Papa Francesco è arrivato nella Spianata delle Moschee, a Gerusalemme per incontrare il Gran Muftì di Gerusalemme, la suprema autorità giuridica islamica sunnita di Gerusalemme e dei territori palestinesi, e poi al Muro del Pianto, tra le cui fessure ha messo un biglietto.

Prima la papamobile si era fermata all’ingresso della Cupola della Roccia, dove Bergoglio è stato accolto dal Gran Mufti e dal direttore del Consiglio per la custodia dei ben degli enti islamici.

La Spianata delle Moschee, dove si trovano la Cupola della Roccia e la moschea al-Aqsa, è uno dei luoghi più santi per i musulmani, terza meta di pellegrinaggio dopo la Mecca e Medina. I fedeli dell’Islam la ritengono il luogo da cui il profeta Maometto fu asceso al cielo.

Il Papa ha visitato l’area, ritenuta sacra anche dagli ebrei essendo il sito del Tempio di Salomone, e dai cristiani come luogo della profezia di Cristo sulla distruzione del Tempio. Prima di entrare si è tolto le scarpe, come da uso musulmano, e all’uscita se le è rimesse da solo, seduto su una seggiola, senza l’aiuto di nessuno. Subito dopo è andato verso l’edificio dove avverrà l’incontro con le autorità islamiche.

“Rispettiamoci ed amiamoci gli uni gli altri come fratelli e sorelle! Impariamo a comprendere il dolore dell’altro! Nessuno strumentalizzi per la violenza il nome di Dio! Lavoriamo insieme per la giustizia e per la pace!”.

E’ l'”accorato appello” lanciato dal Papa incontrando il Gran Mufti di Gerusalemme sulla Spianata delle Moschee,

“a tutte le persone e le comunità che si riconoscono in Abramo” (ovvero musulmani, cristiani ed ebrei, ndr). “Questo mio pellegrinaggio non sarebbe completo se non contemplasse anche l’incontro con le persone e le comunità che vivono in questa Terra, e pertanto sono particolarmente lieto di ritrovarmi con voi, amici musulmani, fratelli cari”.

Poco dopo papa Francesco, accolto dal rabbino capo, è arrivato al Muro del Pianto, frammento del muro di sostegno della Spianata del Tempio di Salomone, distrutto in epoca romana. Il Papa ha sostato da solo davanti al Muro, ha poggiato la mano sulle pietre e vi ha posto un biglietto, raccogliendosi in preghiera silenziosa per alcuni minuti.

(Foto Ansa)