Papa Francesco sposa 20 coppie di Roma, anche conviventi e con figli – FOTO

di redazione Blitz
Pubblicato il 14 settembre 2014 10:06 | Ultimo aggiornamento: 14 settembre 2014 12:24

CITTA’ DEL VATICANO – Pronunciare il fatidico “sì” dinanzi al Papa. E’ accaduto a venti coppie di Roma, anche con figli, che domenica 14 settembre, si sono sposate nella basilica di San Pietro. E’ la prima volta di Papa Francesco, che celebra il rito del matrimonio con il cardinale vicario, Agostino Vallini, mons. Filippo Iannone, vice gerente e direttore del centro per la pastorale familiare della diocesi di Roma, e quaranta sacerdoti amici degli sposi. In passato solo Giovanni Paolo II lo aveva fatto due volte, il 12 giugno 1994 in occasione dell’Anno della Famiglia, ed il 15 ottobre 2000 per il Giubileo delle Famiglie.

E’ stato il Vicariato di Roma, su richiesta del Papa stesso, a individuare gli sposi “benedetti”. Sono coppie come tante, con storie di fidanzamenti più o meno lunghi: c’è chi già convive, chi ha già figli, chi si è conosciuto in parrocchia. Non sono tutti originari della capitale, ma la loro provenienza è rappresentativa dei cinque settori della diocesi di Roma.

Anche le età sono piuttosto variegate: si va dai più giovani, di 25 e 28 anni, ai più “anziani”, lei del ’58 e lui del ’65, sono Guido e Gabriella, arrivati al matrimonio in età adulta, con esperienze passate alle spalle, con figli, e che per anni hanno vissuto il peso di un fallimento ma che oggi guardano con speranza al futuro.

Per i fiori d’arancio quasi tutti hanno dovuto spostare date già fissate da tempo. Ma lo hanno fatto volentieri per poter dare al loro “sì” quello che considerano un valore aggiunto.

Giulia e Flaviano hanno scelto di diventare marito e moglie nonostante la precarietà occupazionale. Lui è una guardia giurata in cassa integrazione e lei lavora part-time in un fast food. Avevano già pubblicato le partecipazioni nella loro comunità di San Gelasio I, ma quando il parroco don Giuseppe Raciti ha saputo della possibilità offerta dal Papa ha scelto tre coppie, tra le quali, dopo una riunione di preghiera, sono stati estratti a sorte loro due.

Francesco, disc jockey di origine calabrese, aveva fissato la data delle nozze con la sua Alessandra a fine settembre nel santuario romano di San Francesco di Paolo, cioè la centrale chiesa di Sant’Andrea delle Fratte.

Laura, impiegata, e Marco, ballerino, hanno dovuto addirittura spostare la prenotazione già fatta della sala ricevimenti, ma se non fosse stato possibile vi avrebbero persino rinunciato. Eppure proprio a un banchetto nuziale si erano conosciuti, salvo poi perdersi di vista, per ritrovarsi infine grazie ai social network. Come Mario, docente di economia, e la sua fidanzata Lahara, hanno partecipato all’incontro di San Valentino con il Papa, organizzato dal Pontificio Consiglio della Famiglia.

La messa domenica 14 settembre rientra negli appuntamenti che da qui alle prossime settimane scandiranno l’agenda di Bergoglio proprio sul tema della famiglia: dall’incontro con anziani e nonni, in Piazza San Pietro domenica 28, al Sinodo straordinario sulla pastorale familiare in programma dal 5 al 19 ottobre.

Proprio alle coppie di sposi, il Papa si è rivolto più volte, incoraggiando le famiglie nelle difficoltà del vivere quotidiano, aggravate dall’attuale contesto di crisi economica, e dispensando loro consigli spirituali, come le famose tre parole, “permesso, grazie, scusa”, che assicurano un’armoniosa convivenza tra le mura domestiche. Nell’udienza generale del 3 settembre scorso, salutando gli “sposi novelli”, ha detto loro: “Voi siete i coraggiosi, perché ci vuole coraggio a sposarsi oggi!”.

(Foto Ansa)