Parigi, caccia all’attentatore che non si trova. Nuova foto

di Maria Elena Perrero
Pubblicato il 20 novembre 2013 10:21 | Ultimo aggiornamento: 20 novembre 2013 11:17

ROMA – Continua la caccia all’uomo a Parigi. Si cerca l’attentatore che martedì mattina ha sparato nella hall del quotidiano Libération, ferendo gravemente un fotografo di 23 anni, e poi ha esploso diversi colpi con lo stesso fucile a pompa contro la sede della banca Société Générale al quartiere della Défense. Già venerdì scorso, 15 novembre, aveva colpito la redazione della televisione Bfm-Tv: aveva premuto il grilletto, ma non aveva colpito nessuno. Aveva minacciato: “La prossima volta non vi risparmierò”. Ma proprio grazie a quelle cartucce e al Dna trovato nei diversi luoghi degli attacchi la gendarmeria francese ha capito che si tratta dello stesso uomo.

I controlli nella capitale francese sono serrati. Diverse persone sono state interrogate, una è stata fermata e poi rilasciata. Gli inquirenti stanno visionando le immagini dalle migliaia di telecamere sparse per la città, 18.500 solo su tram e autobus, 9.000 su metropolitana e RER, cioè i treni regionali.

Le sedi dei quotidiani francesi sono pattugliate da agenti. “Non saremo tranquilli fino a quando non avremo messo le mani su quell’uomo”, ha detto il ministro dell’Interno, Manuel Valls.

Intanto sono state diffuse nuove foto dell’uomo: tra i 35 e i 45 anni, altezza tra 1 metro e 70 e 1 e 80. Nell’ultima immagine, tratta dalle videocamere della metropolitana.

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