Pasolini di Abel Ferrara a Venezia: timidi applausi dalla stampa, al pubblico il film piace

di redazione Blitz
Pubblicato il 5 settembre 2014 11:03 | Ultimo aggiornamento: 5 settembre 2014 15:25

VENEZIA – Un timido applauso per l’atteso film “Pasolini,” di Abel Ferrara, in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia. Si tratta di una ricostruzione tra fatti reali e fantasia dell‘ultima giornata del grande scrittore, poeta e regista morto il 2 novembre 1975. Il film, che dimostra il grande amore e la conoscenza di Ferrara del poeta, ha un cast di tutto rispetto, da Ninetto Davoli a Riccardo Scamarcio, Valerio Mastrandrea, Adriana Asti a Willem Dafoe nella parte di Pasolini.

“Io sono cresciuto guardando i film di Pasolini e lui è cresciuto senza guardare i miei film. Io sono un buddista che tende a meditare sui propri maestri. Ho sentito molto il suo lavoro e mi sono permesso di avvicinarmi a lui”. Così Abel Ferrara, racconta la sua devozione per l’uomo di cultura italiano a cui il suo film è dedicato.  Riguardo al suo rapporto con Pasolini scrittore, il regista del Cattivo tenente ha detto: “Ho letto moltissimo i suoi libri e studiato le sue teorie, ma quando incontri le persone che lo hanno conosciuto e hanno lavorato con lui, è tutto diverso. Capisci quanto era amato e come era gentile anche con i più umili. Sul set poi – conclude Ferrara – era tutto quello che io avrei voluto essere”.

E se la stampa ha accolto tiepidamente il film sul poeta, cineasta e scrittore, durante la proiezione per il pubblico la pellicola con protagonista Willem Dafoe nella parte di Pasolini è stata premiata con dieci minuti di applausi e ovazioni (foto Ansa)