Paul Halpern, il dito mangiato dal cavallo è ricresciuto con cellule staminali

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 settembre 2013 20:17 | Ultimo aggiornamento: 18 settembre 2013 20:18

MIAMI – Il cavallo gli ha mangiato il dito indice e le cellule staminali glielo hanno fatto miracolosamente ricrescere. E’ quanto accaduto a Paul Halpern, fantino di 33 anni del New Jersey residente in Florida che si è sottoposto ad un trattamento, ancora in fase sperimentale, con cellule staminali provenienti da un maiale.

Stava dando da mangiare al suo cavallo quando, improvvisamente, l’animale gli ha azzannato la mano destra mozzandogli un terzo del dito indice. Recuperato il moncherino l’uomo si era precipitato in ospedale ma i medici gli avevano spiegato che ormai nulla si poteva fare. Ma Halpern, non si è arreso e si è rivolto al Dr. Eugenio Rodriguez, chirurgo di acclarata fama che gli ha proposto una tecnica sperimentale. Per ottenere la ricrescita, ha effettuato un trapianto eteroplastico, ovvero ha utilizzato tessuti estranei all’organismo. In questo caso cellule staminali provenienti da un maiale e le ha applicate a una sorta di ponte attaccato alla parte mozzata del dito. Risultato: il dito è ricresciuto generando nuova struttura ossea, tessuto molle e nuove unghie.

Ogni giorno, per circa due mesi, il tessuto dell’animale in polvere è stato applicato sulla parte. E la cura, sorprendentemente, ha funzionato:  “All’inizio non mi ero accorto che la tecnica usata stava avendo successo – ha detto Halpern – poi con piacevole sorpresa ho visto che il dito stava ricrescendo coperto da pelle cicatrizzata. Alla fine ho visto crescere anche l’unghia. Penso che si sia trattato di qualcosa di miracoloso”.

Il dottor Rodriguez ha spiegato che le cellule staminali del maiale quasi identiche a quelle umane “hanno dato man forte alle cellule del dito spingendole a riprodursi”. La tecnica è in fase sperimentale già da tre anni, ma questo è il primo caso di successo conclamato.

Paul Halpern, il dito mangiato dal cavallo è ricresciuto con cellule staminali