Pechino, FOTO con e senza smog

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 Marzo 2015 17:10 | Ultimo aggiornamento: 4 Marzo 2015 17:10

PECHINO – Pechino avvolta ancora una volta da una cappa di smog. Alcune foto pubblicate dalla Reuters in queste ore che BLitz Quotidiano vi ripropone in fondo all’articolo, mostrano i due volti della città: con e senza smog. La capitale è solo una delle sessantasei città su 74 che in Cina non hanno rispettato gli standard minimi sulla qualità dell’aria nel 2014. Il Governo cinese ha annunciato un programma per combattere lo smog, con stanziamenti per oltre 8,13 mld di dollari. Nei giorni scorsi, gli effetti e i danni dell’inquinamento sono stati raccontati nel documentario Under the Dome, firmato da Chai Jing, visto da oltre 100 milioni di utenti di Youku, lo ‘YouTube’ cinese. In un’ora e 45 minuti di immagini, il video, che descrive la vita degli abitanti delle città più inquinante della Cina, ha riaperto il dibattito sulle azioni anti-inquinamento promesse dal Governo.

SI tratta di un drammatico documentario che scuote il mondo di Internet in Cina: da sabato, è stato visto da oltre 155 milioni di persone. L’autrice è una notissima ex giornalista della tv di Stato, la CCTV, che ha raccontato di come ha dovuto abbandonare una carriera di successo per stare vicino alla figlia neonata, a cui è stato diagnosticato un tumore benigno quando era ancora nel grembo materno. La piccola è stata operata d’urgenza subito dopo il parto. Il film, ha spiegato l’ex giornalista al Global Times, è stato il frutto della sua “battaglia personale” in nome della piccola, evidentemente collegando il tumore all’inquinamento.

Girato nello stile Al Gore, ‘Under the Dome’ è già un cult: il titolo è preso in prestito dal nome di una serie tv americana in cui una città  intera rimane intrappolata sotto una misteriosa cupola. Ma la cupola a cui tutti pensano guardando il documentario (103 minuti di durata, con interviste, analisi, dati ufficiali e non, disegni animati) è la cappa di smog che ricopre le città cinesi. “Devo tenere mia figlia in casa come una prigioniera”, dice Chai nel documentario, rivolta al pubblico, esattamente come l’ex presidente americano in An Inconvenient Truth, il pluripremiato documentario sul cambiamento climatico. Perfetta la tempistica di uscita: proprio questa settimana si apre il Congresso nazionale del popolo, il Parlamento del Paese, che terrà la sua relazione annuale. Chen Jining, nominato ministro per la protezione ambientale proprio la scorsa settimana, ha giò detto di aver visto il film interamente e che dovrebbe “incoraggiare gli sforzi degli individui a migliorare la qualità dell’aria”. Dopo le foto, una sintesi del documentario.