Pensionato suicida, polemiche su post scrittore Aldo Nove

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 Dicembre 2015 23:40 | Ultimo aggiornamento: 11 Dicembre 2015 23:40

ROMA – “Questa cosa di chi si suicida perché ‘ha perso tutti i risparmi’ mi lascia raggelato. Da parte mia non ho mai ‘messo da parte’ nulla e preso atto di questo credo che non mi suiciderò perché oggi devo vedere una bella ragazza, un ottimo musicista e imparare nuove forme di meditazione sul respiro. Che cazzo sono ‘sti ‘risparmi’? Se la religione è l’oppio dei popoli, il culto dei soldi ne è il cianuro”.

Ha scatenato un’accesa discussione questo post scritto su Facebook dallo scrittore Aldo Nove sulla vicenda del pensionato che si è ucciso a Civitavecchia dopo aver perso tutti i risparmi. Molte critiche, ma anche interventi di sostegno. Sono stati però gli insulti, come racconta il Corriere.it citato dallo stesso autore, a farlo insorgere. “Per ulteriori auguri di morte immediata – ha scritto Aldo Nove -, accuse ossessive di vigliaccheria e attacchi personali di ogni sorta alla mia persona scatta la querela”.  Oggi l’annuncio della scelta di lasciare Facebook per un po’.

“Sono incazzato nero e deluso, profondamente deluso, dalla quantità di idiozia che per la prima volta si è così veementemente riversata, ieri, sulla mia bacheca. Incazzato non per le offese né per il discredito, ma per il processo di santancheizzazione che sta diventando sempre più virulento e irrefrenabile. Ho voluto parlare in modo diretto di un argomento molto delicato. L’ho fatto col cuore e con la mente, come sa chi mi conosce e conosce il mio lavoro letterario, ma non chi non conosce il mio pensiero, la mia sensibilità e chi ha scambiato la mia pagina come vomitatoio. Mi disintossicherò da Facebook mollandola per almeno una ventina di giorni. Ne ho fisicamente bisogno. Come ho bisogno di capire ancora meglio potenzialità e pericoli (specialmente pericoli) di questo mezzo”.