Pika, coniglio dell’Himalaya che fa il termometro vivente dal 1999 (foto)

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 settembre 2013 11:03 | Ultimo aggiornamento: 17 settembre 2013 11:03

HIMALAYA – C’è un coniglio sull’Himalaya che fa il “termometro del mondo” dal 1999: ogni volta che si alza la temperatura, lui si sposta più in alto. Quindi seguendo i suoi spostamenti gli scienziati pensano di riuscire a ricostruire l’andamento del riscaldamento della terra, almeno di quella in cui abita. Si chiama Pika e ne parla Lisabetta Corrà su La Stampa.

Il pika, spiega Corrà

è un piccolo mammifero della famiglia degli ochotonidi imparentato con il coniglio e la lepre. Ne conosciamo 30 specie: 28 vivono in Asia, 8 sull’Himalaya, fra India, Nepal e Bhutan ad altitudini comprese tra i 2300 e i 6400 metri.

I pika sono specialisti delle basse temperature. Quando sentono troppo caldo, i pika vanno più in alto. E la loro arrampicata sul tetto del mondo prende velocità. Nel Langtang National Park, in Nepal, dove lavora la Hadly, il limite di insediamento dei pika si è spostato in altitudine di più di 100 metri dal 1999.

Un’esperta, citata da Corrà, spiega che i pika sono geneticamente “esperti” di cambiamenti climatici:

Spiega Katie Solari, che affianca Hadly nel Langtang National Park: «Il pika è capace di mantenere una temperatura interna relativamente alta, attorno ai 40 °C, anche nel freddo più rigido, e non va in letargo, grazie alle caratteristiche uniche del suo metabolismo e ad un particolare sistema di regolazione della temperatura che gli consente di produrre il calore di cui ha bisogno all’interno di un tipo speciale di tessuto adiposo chiamato “grasso marrone”. Non sappiamo ancora con esattezza dove risieda il segreto genetico del pika, forse nei meccanismi di respirazione cellulare oppure nella sua emoglobina».