Pompei, scavi chiusi ai turisti per assemblea dei lavoratori FOTO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 novembre 2014 15:30 | Ultimo aggiornamento: 5 novembre 2014 15:30

POMPEI (NAPOLI) – Pompei chiusa per assemblee sindacali dei lavoratori. Per tre giorni, anche se ad orari alterni. Chi voleva visitare il sito archeologico campano si è ritrovato a fare lunghe code, mercoledì 4 novembre, in attesa che gli scavi riaprissero al pubblico dopo la chiusura.

Alla cassa è stato affisso un volantino molto chiaro: “Si comunica che il 5, 6 e 7 novembre gli scavi resteranno chiusi al pubblico dalle ore 8:30 alle 11 a causa di assemblee sindacali del personale”.

Già martedì 4 novembre la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Pompei, Ercolano e Stabia aveva fatto sapere che per questi giorni ci sarebbero potuti essere disagi per i visitatori nelle aree archeologiche di Pompei, Ercolano, Oplonti, Boscoreale e Stabia a causa delle assemblee dei lavoratori di  Uil, Flp, Unsa e Rsu. I dipendenti contestano l’organizzazione del lavoro e il luogo di lavoro: prefabbricati di cemento-amianto.