Il post sul vaccino con Auschwitz e il post pro Trump, polemiche sul centrodestra vicino Frosinone

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 Gennaio 2021 9:02 | Ultimo aggiornamento: 11 Gennaio 2021 9:02
Il post sul vaccino con Auschwitz e il post pro Trump, polemiche sul centrodestra vicino Frosinone

Il post sul vaccino con Auschwitz e il post pro Trump, polemiche sul centrodestra vicino Frosinone

E’ polemica per due uscite, una pro Trump e l’altra sul vaccino con il cancello di Auschwitz, di altrettanti amministratori in provincia di Frosinone vicini al centrodestra.

“Nel giro di due giorni prima il bizzarro delirio sovranista a favore di Trump dell’assessore alla cultura di Ceccano, Stefano Gizzi. Poi l’aberrante fotomontaggio del cancello di Auschwitz in chiave negazionista del consigliere comunale di Frosinone, Marco Ferrara, della lista Per Frosinone e iscritto a Fratelli d’Italia”. Lo fanno notare la capogruppo della Lista Zingaretti alla Regione Lazio, Marta Bonafoni e Danilo Grossi, rispettivamente presidente e coordinatore del movimento POP.

Il due post tra Trump e vaccino ad Auschwitz

Stefano Gizzi, nel suo post, afferma che negli Usa “eleggono un rimbambito con brogli elettorali clamorosi, filmati e verificati senza alcun dubbio. I cittadini onesti che in 76 milioni hanno votato per Trump dovrebbero stare zitti a casa a vedere il football americano, vero, progressisti maestri negli imbrogli?”

Mentre Marco Ferrara ha postato su un gruppo Facebook pubblico un’immagine taroccata dell’ingresso del campo di concentramento di Auschwitz, con la scritta “Il vaccino rende liberi”. Il consigliere ha poi rimosso il post spiegando che intendeva accostare “il dolore della pandemia derivante dal Covid19 all’intensità del dolore della Shoah” e non altro.

Le polemiche per i due post

Bonafoni e Grossi vanno all’attacco, queste dichiarazioni “sono da evitare assolutamente. Anche perché hanno entrambe la stessa origine. Il movimento internazionale di sovranismo becero, di diffidenza scientifica, di convinzioni senza alcuna rispondenza con la realtà, chiamato QAnon. Che, come abbiamo visto dai fatti di Capitol Hill, mette a rischio la democrazia e libertà”.

“Inaccettabile il paragone del consigliere comunale di Frosinone Marco Ferrara, di Fratelli D’Italia, tra la campagna di vaccinazione e l’Olocausto. Non ci sono scuse, giustificazioni o travisazioni che reggano. Chiediamo subito le sue dimissioni”, tuona il segretario provinciale del Partito democratico di Frosinone, Luca Fantini. (Fonte Ansa).