Prà dei Gai, riemergono i cadaveri di 500 pecore annegate

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 febbraio 2014 8:43 | Ultimo aggiornamento: 10 febbraio 2014 8:44

TREVISO – Annegate nella piena che ha sommerso i campi di Prà del Gai, i cadaveri di 500 pecore sono riemersi in tutto il loro orrore. Un cimitero a cielo aperto e le smorfie di dolore degli ovini morti in modo violento e doloroso.

Annalisa Fregonese su Leggo.it scrive:

“La morte mostra la propria agghiacciante crudezza in quei corpi e in quei musi, quasi scheletrici, che l’ondata di piena ha ammassato contro le siepi. Zampe rigide, occhi sbarrati e sulla bocca una smorfia di dolore. Uno scenario impressionante. Un cimitero a cielo aperto. Le carcasse sono almeno cinquecento, mezze sommerse dal fango o accatastate l’una sopra l’altra. Non una ferita né un rivolo di sangue. Solo le palpebre abbassate, i musi rimasti appena socchiusi nell’ultimo anelito prima di scivolare nell’abbraccio mortale dell’acqua. Un’immagine quasi spettrale”.

Prà dei Gai, riemergono i cadaveri di 500 pecore annegate

Prà dei Gai, riemergono i cadaveri di 500 pecore annegate

 

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