Primo Maggio: a Torino striscione pro Luigi Preiti, scontri a Napoli (foto)

Pubblicato il 2 Maggio 2013 10:58 | Ultimo aggiornamento: 2 Maggio 2013 12:30

TORINO – Primo Maggio: corteo con la foto di Luigi Preiti a Torino, scontri al concerto a Napoli (clicca qui per vedere il video degli scontri). E’ stata la festa del Lavoro all’insegna della violenza.

Torino: corteo degli autonomi

L’immagine di Luigi Preiti e, piu’ sotto, la scritta ‘il 1 maggio e’ per voi‘. E’ lo striscione apparso a Torino, lungo il corteo del primo maggio. Lo esibiscono gli autonomi. Accanto alla foto dell’uomo che domenica scorsa ha ferito a colpi di pistola due carabinieri davanti a palazzo Chigi, ci sono anche le immagini della coppia di Civitanova Marche suicida per debiti.

Durante il corteo è stato preso di mira il Pd: gli autonomi lanciano uova piene di inchiostro nero contro esponenti del partito, ma anche capannelli di comuni cittadini, in via Po, accolgono con insulti il passaggio dello spezzone del partito considerato colpevole di ”inciuci” e malapolitica. Il sindaco, Piero Fassino, accanto dagli applausi deve sorbirsi qualche contestazione estemporanea da Cub, No Tav e altri: ”Chi fischia non ha argomenti”, dice.

Dopo gli interventi ufficiali il palco di piazza San Carlo viene invaso da gruppi di antagonisti, molti dei quali mascherati da Anonymous, che improvvisano un contro-comizio insieme agli immigrati rimasti senza casa per la fine del piano di emergenza per le guerre in Africa.

Napoli: scontri al concerto

Quindici manifestanti sono stati denunciati per resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale per gli incidenti avvenuti al concerto del Primo maggio, organizzato da Cgil Cisl Uil a ”Citta’ della Scienza”. I denunciati appartengono ai Centri sociali, ai Carc (Comitati di appoggio alla resistenza comunista), al ”Laboratorio politico Iskra”, allo Slai-Cobas ed alla ”Irisbus” di Valle Ufita. La Digos sta visionando le immagini dei disordini, che hanno portato alla sospensione del concerto, per identificare altri responsabili di violenze.

Foto Ansa del corteo di Torino