Processo Ruby, Belen Rodriguez in tribunale. Santanché: “Mai ragazze ad Arcore”

Pubblicato il 5 novembre 2012 11:25 | Ultimo aggiornamento: 5 novembre 2012 13:01

Belen Rodriguez e Daniela Santanchè davanti al Tribunale di Milano (foto Ansa) e Belen in aula che sorride ai fotografi (LaPresse)

MILANO – Belen Rodriguez è testimone nel processo sul caso Ruby che vede indagato l’ex premier Silvio Berlusconi. Presente anche Daniela Santanché che ha detto di non aver mai visto ragazze ad Arcore, né Ruby.

La Santanché ha detto: “Conosco Berlusconi da 15 anni e ho frequentato la sua abitazione ad Arcore sia per questioni politiche sia per pranzi conviviali”. Nel corso di questa frequentazione, ha chiarito, ”non ho mai visto giovani ragazze nel corso delle cene e degli incontri a cui ho partecipato con Berlusconi”. E’ questa, secondo Santanché, ”la forza della verità” che deve uscire dal processo.

La showgirl argentina è arrivata al Palazzo di Giustizia di Milano la mattina del 5 novembre per partecipare all’udienza. Belen indossa pantaloni color vinaccia, camicia chiara, blazer nero, scarpe da ginnastica e non nasconde la sua gravidanza. Subito fotografi e cameraman l’hanno ”bersagliata”. Belen visibilmente innervosita si è allontanata dall’ingresso dell’aula.

Belen ha detto: “Questo è un dovere civile, sono stata chiamata e sono venuta a testimoniare”. La show girl, rispondendo alle domande dei cronisti, ha smentito di aver trascorso in passato una notte con l’ex premier.

In aula invece ha detto di non aver mai frequentato Arcore e di essere stata solo un’estate, nel 2007, a casa dell’ex presidente del Consiglio in Sardegna per una sorta di concerto. Belen ha detto che l’unica occasione in cui ha incontrato Barbara D’Urso con Berlusconi è stata quindi quella a Villa Certosa.

Oltre a Belen e alla Santanché si sono presentati il presidente di Medusa, Carlo Rossella, e Monica Frediani, procuratore della Repubblica dei minori di Milano.