Progetto Caves Esa: 6 astronauti nelle caverne simulano vita nello spazio (foto)

di Veronica Nicosia
Pubblicato il 16 settembre 2013 6:05 | Ultimo aggiornamento: 15 settembre 2013 13:03

ROMA  – Sei giorni in una grotta della Sardegna per simulare le avversità della vita nello spazio. Sei astronauti da tutto il mondo, tra cui l’italiano Paolo Nespoli, si preparano ad affrontare il progetto Caves dell’Esa, European Space Agency, che torna attivo dopo il successo del 2011 e 2012. L’addestramento prevede una settimana di preparazione all’esplorazione e 6 giorni di vita in situazioni estreme, con pochi oggetti personali, contatti sporadici ed esperimenti scientifici da portare avanti, proprio come se i sei astronauti, o meglio “cavernauti“, vivessero sulla Stazione Spaziale Internazionale, Iss.

Oltre a Paolo Nespoli per l’Italia, al progetto Caves partecipano il canadese Jeremy Hansen, il russo Aleksei Ovchinin, il giapponese Satoshi Furukawa  e gli astronauti della Nasa Mike Barratt e Jack Fischer.

I cavernauti impareranno ad esplorare le cavità della Sa Grutta in Sardegna, a scalare le pareti in sicurezza e ad eseguire esperimenti scientifici quasi al buio, con solo le lampade dei caschi ad illuminare le loro azioni. La loro missione sarà quella di cercare forme di vita, provare nuove tecnologie, studiare le condizioni climatiche e la geologia del sottosuolo.

Sei giorni di duro isolamento dal resto del mondo, in cui il gioco di squadra diventa necessario per portare a termine la missione con successo. Il corso punta inoltre a migliorare le doti di leadership dei cavernauti e i processi decisionali e di risoluzione dei problemi.

Il progetto Caves riserva così a Nespoli e colleghi una condizione di vita ancor più severa e ostile rispetto alla vita nello spazio: basti pensare che tornare sulla Terra dalla stazione Iss è più facile e veloce che risalire in superficie dalle profondità delle grotte della Sardegna.

Ecco le foto dei cavernauti del Progetto Caves del 2011 (Credit Photo Esa)