Province, col taglio ne restano 51: la mappa della nuova Italia

Pubblicato il 31 Ottobre 2012 14:25 | Ultimo aggiornamento: 31 Ottobre 2012 14:28
Province, ne restano 51: la mappa della nuova Italia

ROMA – Monti taglia le province: con il nuovo decreto del governo ne restano 51, comprese le dieci città metropolitane dalle 87 attuali a statuto ordinario. Ecco di seguito la nuova mappa delle Province dopo l’approvazione del decreto legge:

PIEMONTE: Torino, Cuneo, Asti-Alessandria,

Novara-Verbano-Cusio-Ossola, Biella-Vercelli;

LIGURIA: Imperia-Savona, Genova, La Spezia;

LOMBARDIA: Milano-Monza-Brianza, Brescia, Mantova-Cremona-Lodi, Varese-Como-Lecco, Sondrio, Bergamo, Pavia;

VENETO: Verona-Rovigo, Vicenza, Padova-Treviso, Belluno, Venezia;

EMILIA ROMAGNA: Piacenza-Parma; Reggio Emilia-Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna-Forli’-Cesena-Rimini.

TOSCANA: Firenze-Pistoia-Prato, Arezzo, Siena-Grosseto, Massa Carrara-Lucca-Pisa-Livorno.

MARCHE: Ancona, Pesaro-Urbino, Macerata-Fermo-Ascoli Piceno.

UMBRIA: Perugia-Terni.

LAZIO: Roma, Viterbo-Rieti, Latina-Frosinone.

ABRUZZO: L’Aquila-Teramo, Pescara-Chieti.

MOLISE: Campobasso-Isernia.

CAMPANIA: Napoli, Caserta, Benevento-Avellino, Salerno.

PUGLIA: Bari, Foggia-Andria-Barletta-Trani, Taranto-Brindisi, Lecce.

BASILICATA: Potenza-Matera.

CALABRIA: Cosenza, Crotone-Catanzaro-Vibo Valentia, Reggio Calabria.

Rimangono fuori le regioni a statuto speciale, per le quali il governo ha ancora 6 mesi di tempo.