Raffaele Sollecito: “Ero al pc mentre Meredith Kercher moriva: la prova” FOTO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 marzo 2015 16:18 | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2015 16:18
Raffaele Sollecito: "Ero al pc mentre Meredith Kercher moriva: la prova" FOTO

Raffaele Sollecito: “Ero al pc mentre Meredith Kercher moriva: la prova” FOTO

ROMA – Una schermata del pc che racconta un dettaglio importantissimo per la difesa di Raffaele Sollecito: l’1 novembre del 2007 dal suo pc ha aperto (e quindi visto) il film d’animazione Naruto, come dimostra la foto pubblicata dal settimanale Giallo. Erano gli stessi minuti in cui secondo la ricostruzione dei vari processi Meredith Kercher veniva assassinata. La posizione di Sollecito è delicatissima: il 26 marzo la Cassazione potrebbe confermare la condanna decisa dal processo d’appello bis. Se così fosse dovrebbe andare in carcere.

Sollecito è stato condannato in primo grado, con Amanda Knox e Rudy Guede, per la morte della studentessa inglese uccisa a Perugia l’1 novembre 2007. Poi lui e l’americana Amanda sono stati assolti in appello, infine la Cassazione ha chiesto un nuovo processo d’appello e questo “processo bis” ha dato come esito una nuova condanna per Amanda e Raffaele (Rudy sconta 16 anni dopo aver chiesto il rito abbreviato). Manca l’ultimo passaggio, l’ulteriore pronunciamento della Cassazione: la difesa di Sollecito vuole giocarsi quest’ultima carta.

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