Raqqa, bombe francesi anti-Isis: ecco dove mirano FOTO

di Redazione blitz
Pubblicato il 18 Novembre 2015 12:23 | Ultimo aggiornamento: 18 Novembre 2015 12:28

RAQQA (SIRIA) – La Francia ha lanciato nella notte una nuova ondata di raid sulla città siriana di Raqqa, considerata ‘capitale’ dell’Isis. Guidati da dati d’intelligence Usa, almeno 30 raid sono stati lanciati in poche ore da 12 jet francesi su Raqqa e sul polo petrolifero di Dayr az Zor: distrutti un centro di comando e un campo d’addestramento jihadisti; colpiti gran parte dei centri nevralgici; saltata l’energia elettrica.

Il ministro degli Esteri francese Laurent Fabius afferma che la Francia ha la “legittimità” per agire contro l’Isis, dopo gli attacchi terroristici di venerdì a Parigi. A margine del G20 in Turchia, Fabius ha spiegato che la decisione di condurre attacchi aerei a Raqqa è stata “politica” e che la Francia deve essere “presente e attiva” in seguito agli attentanti che hanno ucciso 129 persone.  I raid della Francia contro obiettivi dell’Isis a Raqqa hanno colpito “luoghi deserti” e non hanno causato nessuna vittima. Lo sostengono i jihadisti dello Stato islamico in un comunicato citato dalla Bbc. Il comunicato dell’Isis è stato letto da un conduttore radiofonico nell’edizione mattutina del radiogiornale di Bayan, l‘emittente dell’organizzazione dello Stato islamico che ogni giorno diffonde notizie dal ‘califfato’. “Ci sono stati 30 raid aerei francesi nella provincia di Raqqa ma questi hanno colpito solo posizioni vuote e non si sono registrati feriti tra i combattenti”, ha affermato radio al Bayan dell’Isis.

Il presidente francese Francois Hollande si è intanto complimentato per i raid: “La Francia intensificherà gli attacchi in Siria. I miei complimenti ai piloti francesi che ieri hanno portato a termine l’operazione” a Raqqa.  “Non dobbiamo contenere quest’organizzazione, la dobbiamo distruggere”, ha aggiunto riferendosi all’Isis. E le foto dei target militari colpite sono state diffuse dall’Afp e pubblicate su Bild.