Ravenna, donna lecca cono. Pd: “Spot sessista”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Agosto 2015 12:21 | Ultimo aggiornamento: 19 Agosto 2015 12:22

RAVENNA – Una donna che lecca un cono gelato, e fin qui un’immagine neutra che solo a voler pensare male si può trovare maliziosa. Ma quello che nel manifesto pubblicitario di una gelateria di Ravenna molti non hanno gradito è stato l’accostamento di questa immagine al seguente slogan: “Noi lo facciamo tutti i giorni”. E questo sì, nasconde un sottinteso malizioso, perché altrimenti non avrebbe senso il semplice constatare che una gelateria faccia gelato tutti i giorni.

E infatti la locandina messa sulla pagina Facebook dalla gelateria Nova di Giulio Bertozzi è diventato caso politico in città: alcuni cittadini hanno segnalato la cosa all’assessore alle Politiche di genere del Comune, la democratica Giovanna Piaia, “che su mandato dell’osservatorio Immagini amiche ha prontamente risposto ringraziando le sensibili e attente cittadine per la segnalazione fatta”, per poi lanciare l’invito, tramite i social network, a boicottare l’attività.

Piaia è stata seguita da altri consiglieri comunali del Partito democratico di Ravenna. “Richiamiamo la gelateria – scrive l’Osservatorio – a utilizzare forme di pubblicità non sessiste, e invitiamo tutti i cittadini e le cittadine a manifestare su Facebook il proprio sdegno verso questo tipo di pubblicità volgare e offensiva”.

“Una trovata pubblicitaria scherzosa”, secondo il titolare Giulio Bertozzi che alla fine ha provveduto a rimuovere le immagini:

“Per quanto ci riguarda non offendono nessuno, ma per non creare problemi gravi a queste persone che si sentono chiamate in causa le immagini per ora sono state tolte. Non lo troviamo giusto, perché così si limita la nostra libertà, però le abbiamo tolte – sottolinea – vorremmo però far notare che non solo in giro c’è molto di peggio, ma che la reazione probabilmente sarebbe stata diversa se nella foto fosse stato un uomo a leccare la coppetta di gelato, come nelle immagini incriminate. Chi parlerebbe di sessismo, allora?”.

Ravenna, donna lecca cono. Pd: "Spot sessista"

Ravenna, donna lecca cono. Pd: “Spot sessista”