Real campione per la 32esima volta, festa a Madrid: le foto

Pubblicato il 3 Maggio 2012 11:13 | Ultimo aggiornamento: 3 Maggio 2012 11:13

Festeggiamenti in strada a Madrid (foto Ap/LaPresse)

MADRID –  Tre gol per violare il San Mames e laurearsi campioni di Spagna per la 32esima volta. Josè Mourinho, al suo secondo anno sulla panchina del club ‘blanco’, regala al Real Madrid il trionfo in campionato e realizza il suo sogno: vincere i campionati dei tre Paesi calcisticamente piu’ importanti d’Europa dopo i successi raccolti in patria. Ha vinto in Portogallo col Porto, in Inghilterra con il Chelsea, in Italia con l’Inter e appunto in Spagna con il Real.

Un’impresa che finora era riuscita solo a Giovanni Trapattoni, Ernst Happel e Tomislav Ivic anche se nessuno di loro è riuscito a imporsi complessivamente in Inghilterra, Italia e Spagna. “E’ stata durissima, ma siamo molto felici e solo chi vive nel calcio puà capire quanto si soffra – ha spiegato lo “special one” subito dopo il 3-0 con cui il Real si è imposto in casa dell’Athletic Bilbao di Bielsa vincendo il titolo -.

Sono felice per chi ha sofferto con noi e per quanto mi riguarda io ho sempre sentito il sostegno necessario per andare avanti tranquillo e felice, grazie alla mia famiglia, a mia moglie e ai miei figli”. Per Mourinho, portato in trionfo dai giocatori a fine partita, è il settimo campionato vinto in carriera. “E’ un’emozione aver vinto sette titoli, è stato il campionato più duro da vincere perché  fino all’ultimo giorno nessuno ci ha regalato nulla come è giusto che sia. Siamo arrivati davanti al Barcellona, un club che ha grande tradizione e che ha vinto tante partite, alcune anche con rigori discutibili, ma anche loro hanno fatto di tutto per vincere”.