Rigopiano, c’è ancora l’insegna dell’hotel FOTO: tre anni fa la valanga che uccise 29 persone

di redazione Blitz
Pubblicato il 18 Gennaio 2020 17:53 | Ultimo aggiornamento: 18 Gennaio 2020 20:50
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A Rigopiano c’è ancora l’insegna dell’hotel (Ansa)

RIGOPIANO (FARINDOLA) – I familiari delle 29 vittime della tragedia dell’Hotel Rigopiano di Farindola in provincia di Pescara, travolto e distrutto da una valanga il 18 gennaio 2017, per il terzo anno consecutivo si sono ritrovati sul luogo del disastro per commemorare i propri cari. Come mostrano le immagini pubblicate dall’Ansa, sul luogo della tragedia resta ancora l’insegna del resort. Il totem, a quanto pare non è stato neppure sfiorato dalla valanga ed oggi è diventato una sorta di luogo del ricordo. Tutto intorno ci sono infatti i fiori, bigliettini che ricordano le vittime ed una foto con scritto “mai più” che racchiude i volti delle 29 vittime. 

Rigopiano, la cerimonia ricordo a tre anni dalla valanga

Pochi minuti prima delle 17 di tre anni fa una valanga di neve, ghiaccio e detriti del peso di 120mila tonnellate travolse e distrusse l’albergo uccidendo 29 persone tra clienti e dipendenti. A Rigopiano è il momento del ricordo: negli occhi dei familiari si legge il dolore di chi, quel 18 gennaio di tre anni fa, a causa di quel mostro di ghiaccio e detriti, ha perso una persona cara. Dopo la deposizione dei fiori davanti al totem dell’hotel, c’è stato un momento di preghiera e di raccoglimento; poi ai parenti è stato permesso di entrare nell’area della valanga e in cui un tempo sorgeva il resort. A seguire una processione, con 29 fiaccole accese, che dal bivio Mirri tra Rigopiano e Farindola ha raggiunto la chiesa parrocchiale di San Nicola Vescovo per la messa.

Pioggia, un sottile strato di neve dei giorni scorsi e, soprattutto, silenzio: appare così quello che resta dell’hotel Rigopiano dopo che i parenti delle vittime, impegnati nelle commemorazioni in occasione del terzo anniversario, hanno lasciato l’area. In seguito alla rimozione delle macerie, per chi non conosce la zona, da ciò che oggi visibile è difficile capire dove fosse collocato l’hotel. Resta come detto il totem, ossia l’insegna del resort. Rimangono le fondamenta, alcuni locali e qualche parte di quello che un tempo fu uno degli alberghi più lussuosi d’Abruzzo. Impressiona, alzando lo sguardo, il canalone creato dalla valanga, dove sono ancora presenti e ben visibili detriti e resti di alberi divelti. Sul totem ci sono le foto di tutte le vittime, posizionate dopo la tragedia, quasi a rappresentare un simbolo indelebile della memoria.

Rigopiano: alle ore 16.49 il suono delle trombe per rievocare la valanga

Alle ore 16.49 in punto, orario in cui il 18 gennaio 2017 una enorme valanga travolse e distrusse l’hotel, c’è stato il suono delle trombe seguito da un momento musicale, ha ricordato tra la commozione generale la tragedia durante la cerimonia per il terzo anniversario al palazzetto dello sport di Penne, in quella che all’epoca fu la sede operativa dei soccorsi.

Allo stesso orario è stato scoperto un pannello gigante raffigurante i volti delle vittime. Alla cerimonia, oltre ai parenti delle vittime e ad alcuni dei superstiti, hanno partecipato, tra gli altri, il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, il governatore dell’Abruzzo, Marco Marsilio, il prefetto di Pescara, Gerardina Basilicata, l’ex vicepresidente del Csm e consigliere regionale Giovanni Legnini, esponenti politici regionali e locali, rappresentanti delle forze dell’ordine, tra cui il questore di Pescara e i comandanti provinciali di Carabinieri e Guardia di Finanza.

Fonte: Ansa 

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