Roberto Cassago, l’assessore che col tappo ha bucato la tela del ‘700: Pago io

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 gennaio 2014 20:03 | Ultimo aggiornamento: 21 gennaio 2014 20:03

MILANO – Si chiama Roberto Cassago, ha 71 anni è di Nuovo Centrodestra ed è assessore provinciale al Personale e ai Sistemi informatici a Milano. E soprattutto a Natale l’ha fatta grossa: per festeggiare come tanti ha agitato lo spumante e stappato in ufficio. Solo che il tappo di Cassago si è diretto contro una tela del 700 degli uffici della Provincia e l’ha bucata. 

Ora Cassago ammette la colpa e soprattutto si dice pronto a rifondere il danno: pago io. All’assessore stappante, in ogni caso, poteva andare molto peggio. Il quadro danneggiato è sì del 700 ma è di autore ignoto e di valore di poche migliaia di euro, tutto sommato modesto vista l’età. Si tratta  di una tela a olio di 235×405 raffigurante le gesta di Capellino Isimbardi che acquistò l’immobile.

Ora al centro del quadro c’è ora un pezzo di nastro adesivo a coprire il foro della vergogna. Quel foro verrà ricoperto a spese dell’incauto agitatore di spumante, che ora ha nome e cognome. Chi buca paga e il quadro no, non diventa suo.

La tela danneggiata dal tappo

La tela danneggiata dal tappo