Rolex si ribella a Renzi e Alfano: “Non associateci ai delinquenti No Expo”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 Maggio 2015 8:42 | Ultimo aggiornamento: 6 Maggio 2015 8:42

ROMA – No Expo e black bloc sono “i soliti farabutti col cappuccio e figli di papà col rolex“. Una frase detta dal ministro dell’Interno Angelino Alfano nel giorno degli scontri del 1° maggio, con la devastazione di Milano all’apertura dell’Expo. “Mentre quelli con il Rolex spaccavano le vetrine, altri si sono impegnati a ripulire”, ha ribadito il premier Matteo Renzi. Due frasi infelici che hanno scatenato la reazione della Rolex, quella vera, che ha comprato pagine a pagamento sui giornali per dire al Renzi e Alfano: “Non associateci ai delinquenti di No Expo, siamo un marchio rispettabile”.

Le parole del ministro e del premier non sono infatti passate inosservate a Gianpaolo Marini, amministratore delegato di Rolex, che il 6 maggio ha prontamente acquistato pagine su ogni quotidiano italiano per indirizzare una lettera proprio a Renzi e Alfano in cui ribadisce:

“Per favore, piantatela di associarci a questi delinquenti col cappuccio. Noi non c’entriamo con gli scontri di Milano, ma voi continuate a tiraci per la giacchetta, a parlare e sparlare di anarchici con fantomatici Rolex al polso e così, di questo passo, state massacrando ottant’anni di storia e di presenza in Italia”.

Toni rispettosi, quelli di Marini, che non celano però rabbia e malcontento per un accostamento che lede il suo marchio:

“Se personalmente e come cittadino di Milano nell’occasione non ho potuto che apprezzare il sacrificio e la dedizione delle forze dell’ordine, debbo, invece, per la mia carica esprimere profondo rincrescimento e disappunto per l’associazione insita nelle vostre parole fra la condizione di “distruttori di vetrine” ed il fatto di portare un orologio Rolex al polso”.

E la tirata d’orecchie continua severa:

“Al di là del fatto che dalla qualità delle foto e dei video diffusi dai media è improbabile poter desumere un’affidabile identificazione come Rolex e ancor più come Rolex autentico dell’orologio indossato dai facinorosi, credo che il dettaglio dell’essere o non essere quest’ultimo di marca Rolex sia obiettivamente cosa marginale”.

Insomma affiancare l’immagine della Rolex alla devastazione di Milano per Marini è stato un errore inaccettabile che Renzi e Alfano, chiamati a risponderne in prima persona, faranno bene a rettificare quanto prima.