Rolling Stones a Roma, il day after: Circo Massimo ricoperto di spazzatura FOTO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 giugno 2014 12:49 | Ultimo aggiornamento: 23 giugno 2014 12:49

ROMA – Il giorno dopo il concerto dei Rolling Stones, il Circo Massimo è ricoperto di lattine, bottigliette e rifiuti vari.

I Rolling Stones hanno dovuto pagare meno di 8 mila euro per affittare il Circo Massimo. 7 mila e 800 per la precisione. Una cifra che definire irrisoria è poco per uno dei siti più importanti di Roma, concesso dal Campidoglio per un evento che frutterà agli organizzatori almeno 6 milioni e mezzo di euro. E poco consola che i 176 mila euro necessari a coprire straordinari della polizia municipale, prolungamento dell’orario della metro B, rifiuti ed altri servizi, siano già stati pagati dall’agenzia Galli&D’Alessandro.

La concessione dei 73mila metri quadri di storia a poco più di 10 centesimi a metro quadro ha fatto scattare le polemiche: “È una vergogna. Faremo un esposto alla Corte dei conti per danno erariale – dice Alessandro Onorato, capogruppo della lista Marchini in Campidoglio – Sì al concerto ma che paghino il dovuto. Perché Marino ha fatto pagare l’Occupazione di suolo pubblico solo per il giorno del concerto e non dall’11 giugno, giorno nel quale hanno iniziato a occupare l’area? Non mi sembra che con gli altri imprenditori o associazioni il Comune faccia lo stesso, o almeno così voglio sperare”. “Sappiamo bene che la cifra di 8mila euro è bassa – replica l’assessore alla Roma Produttiva Marta Leonori – e proprio per questo abbiamo già provveduto in sede di giunta ad aumentare l’occupazione di suolo pubblico per gli eventi a scopo di lucro di 2,5 volte. Ma questo cambio per essere operativo dovrà essere approvato dall’Assemblea capitolina”.

(foto Ansa)