Roma, assalto blindato ottobre 2013: arrestati 17 esponenti lotta per la casa (foto)

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 febbraio 2014 12:25 | Ultimo aggiornamento: 13 febbraio 2014 12:26

ROMA  – Sono 17 gli esponenti dei movimenti di lotta per la casa, tra cui due leader, arrestati dagli uomini della Digos della Questura della Capitale e dai carabinieri, perché ritenuti responsabili degli episodi di violenza commessi contro le forze dell’ordine lo scorso 31 ottobre durante una manifestazione. Agenti e militari erano schierati in via del Tritone per consentire il regolare svolgimento della Conferenza Stato-Regioni, quando si verificarono tensioni e l’assalto ad un blindato dei carabinieri
Adunata sediziosa, rapina, violenza, resistenza e lesioni aggravate a danno di pubblici ufficiali, danneggiamenti aggravati sono i reati più gravi contestati a vario titolo alle diciassette persone colpite dalle misure cautelari adottate dalla Magistratura romana dopo le indagini condotte dalle Forze dell’Ordine. Tra i reati più gravi, il furto di uno sfollagente e di uno scudo di protezione in dotazione agli agenti di Polizia.

Tra gli arrestati nell’operazione di polizia e carabinieri di Roma anche due leader ‘storici’ dei movimenti di lotta per la casa come Luca Fagiano e Paolo Di Vetta. Lo rendono noto gli stessi movimenti. Secondo gli stessi movimenti “puntuale come un orologio, a due giorni dalla manifestazione fuori Ponte Galeria e dopo l’assemblea nazionale che ha rilanciato le mobilitazioni per la primavera e l’estate, è arrivata un’operazione di polizia contro i movimenti per il diritto all’abitare”. Le denunce arrivate si riferiscono ai fatti del 31 ottobre scorso quando, “dopo l’imponente manifestazione del 19, i movimenti hanno attraversato Roma per contestare il vertice della conferenza Stato-Regioni che aveva all’ordine del giorno proprio il tema della casa e degli sfratti. Bloccati dalla polizia a via del Tritone quel giorno i movimenti decisero di non fare un passo indietro e di provare con determinazione a manifestare sotto il palazzo dove si teneva il vertice”.

Le immagini degli scontri diffuse dalla Questura di Roma e pubblicate su Repubblica