Roma, l’autista e l’amica in cabina. Scene osé e guida a scatti sul notturno

di redazione Blitz
Pubblicato il 29 gennaio 2014 10:41 | Ultimo aggiornamento: 29 gennaio 2014 10:41

ROMA – “Non disturbare il conducente” recita il cartello in testa a ogni bus. Ma la scorsa notte, su un mezzo della linea notturna N2 dell’Atac di Roma, che va da Rebibbia alla Laurentina, a distrarre l’autista c’era un’avvenente signorina. Che non solo conversava amabilmente col guidatore ma lo intratteneva con carezze, baci e scene osé che hanno fatto drizzare i capelli ai passeggeri.

Alta, bionda, gonna vertiginosamente corta e stivali, è stata tutto il tempo seduta sul cruscotto, stretta accanto a lui in cabina. A tenergli la mano, mentre solo con la sinistra governava il mezzo. Fin quando quelle curve spericolate, la guida a scatti e le effusioni un po’ troppo spinte non hanno costretto una madre ad urlare inviperita: “Queste cose le vai a fare di giorno, quando non lavori. Ora riportaci a casa”.

Con le mani sugli occhi dei suoi due figlioletti la signora perde la pazienza: “Voglio il numero dell’Atac, subito. I miei figli hanno 9 e 10 anni, e non vogliono vedere queste scene. Solo in Italia possono accadere cose del genere”. Poco dopo anche gli altri passeggeri evidentemente disturbati si uniscono alla protesta. E la ragazza, finalmente, lascia la cabina e torna a sedersi al suo posto.

Il quotidiano il Messaggero, riporta il racconto di alcuni passeggeri:

“Ho preso il bus alla fermata Monti Tiburtini e sono sceso all’altezza di San Paolo – racconta un altro studente universitario – Mi sono trovato davanti questa scena assurda. Eppuremi hanno sempre detto: mai disturbare il conducente. In questo caso altro che disturbare. È già grave guidare un mezzo pubblico con una persona seduta accanto, figuriamoci se poi si tratta di una bella ragazza che ti accarezza, gioca e chiacchiera”. Insomma “un viaggio faticoso, oltre che pericoloso”. “Ad ogni semaforo, sistematicamente, si fermava col verde e aspettava il rosso successivo in modo da essere libero di muoversi… “, aggiungono i passeggeri. “La velocità, come sempre per i notturni, è elevata, troppo – raccontano altri testimoni – Le curve sono prese in pieno. La situazione è andata avanti così per quasi tutto il tragitto”.

Queste le foto della scandalosa corsa, pubblicate sul quotidiano romano:

Autobus notturno Atac