Roma, cinema Induno requisito: verrà dato agli ex occupanti dell’America FOTO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 Marzo 2015 16:39 | Ultimo aggiornamento: 6 Marzo 2015 16:39

ROMA, 6 MAR – Continua, a Roma, la “guerra” dei cinema abbandonati e chiusi da tempo. La mattina del 6 marzo è stato sgomberato il cinema Induno a Trastevere, sala gestita da Massimo Ferrero inattiva da diversi anni. Si tratta di una “riacquisizione forzosa dell’immobile” decisa dal Comune di Roma “perché il cinema è chiuso da troppo tempo e il gestore non ha mai ottemperato alla convenzione col Campidoglio”, si legge nella determina del Comune. Il gestore della sala è Massimo Ferero che ha risposto alla decisione criticando l’operato del Comune: “Ma siamo in Russia?!”. Una delle ipotesi “è che gli ex occupanti del cinema America possano entrare temporaneamente nella sala”, dice la presidente del I Municipio Alfonsi, in attesa che si trovi un’intesa con la proprietà.

La requisizione del cinema noto negli ultimi anni di attività come “sala Troisi” è stata compiuta dai vigili urbani. Il gruppo Ferrero ha criticato la scelta parlando di “abuso del sindaco Marino” ed ha deciso di tenere chiuse tutte le 11 sale romane del circuito Ferrero che si trovano a Roma, tra cui Adriano, Royal, Reale e l’Ambassade. A seguire le foto della requisizione pubblicate da LaPresse.