Roma, circolo Pd Trastevere: danneggiata tettoia e insegna esterna FOTO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 Febbraio 2015 17:29 | Ultimo aggiornamento: 10 Febbraio 2015 17:35

ROMA, 10 FEB – Alcuni vetri rotti e danneggiamenti a la tettoia e l’insegna esterna. E’ il bilancio dell’azione effettuata stanotte contro la sede del circolo Pd di Roma Trastevere che si trova in vicolo di Santa Cecilia . Sul posto è stato effettuato stamattina un sopralluogo della polizia, allertata da un responsabile del circolo. Non sarebbero stati riscontrati segni di effrazione sulla porta, ma solo danni esterni. L’episodio è avvenuto dopo la mezzanotte, quando nella sede del partito non c’era più nessuno. Sulla vicenda indaga il commissariato di Trastevere.

Quanto accaduto è stato duramente condannato da Matteo Orfini, commissario del Pd romano e presidente del partito, del sindaco Ignazio Marino e del presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti. Lorenzo Guerini, vice segretario del partito, all’Ansa ha dichiarato:

 “Esprimiamo la nostra solidarietà al circolo Pd di Trastevere, al segretario e agli iscritti, oggetto di un inaccettabile atto di violenza. In attesa che le forze dell’ordine individuino i responsabili, non possiamo tacere il continuo ripetersi di aggressioni ai danni delle nostre sedi, punto di fondamentale incontro fra cittadini e politica. Tutto il Pd non si lascerà intimidire da simili azioni. Proseguiremo con convinzione e coraggio nel nostro impegno quotidiano a favore del Paese e degli italiani”. 

Luigi Zanda, il presidente dei senatori del partito, ha detto di essere

“vicino ad Alberto Bitoni [il segretario della sezione n.d.r] agli iscritti, ai militanti e a tutti i volontari del circolo Pd di Trastevere”. Così il capogruppo del Pd al Senato Luigi Zanda commenta la devastazione della sede democratica. “E’ un atto vile, compiuto da anonimi in piena notte. L’ennesima intimidazione compiuta nei confronti di un circolo Pd della Capitale. Chiedo agli inquirenti di attivare immediatamente le opportune indagini per individuare i responsabili ed evitare che simili episodi di intolleranza politica possano ancora ripetersi”.

Foto Ansa