Roma, ultras Feyenoord lasciano il segno. Barcaccia, danni permanenti FOTO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 febbraio 2015 12:26 | Ultimo aggiornamento: 20 febbraio 2015 13:56
Roma, ultras Feyenoord lasciano il segno. "Barcaccia, danni permanenti"

(Foto Lapresse)

ROMA – La Barcaccia del Bernini “non tornerà mai più come prima”. I danni degli ultras del Feyenoord alla fontana di piazza di Spagna a Roma sono “permanenti”. Annamaria Cerioni, responsabile del servizio restauri di Roma, dice l’ultima parola sulla devastazione fatta dai cosiddetti tifosi olandesi nel centro storico della capitale a poche ore dalla partita con la Roma. La Procura di Roma ha aperto un’inchiesta e i commercianti della zona parlano di mancati guadagni per “tre milioni”.

Gli hooligans olandesi non hanno lasciato solo cartacce, lattine e bottiglie di vetro in mezzo centro storico, Campo de’ Firoi compreso, ma anche scheggiature alla fontana realizzata nel 1629 da Pietro e Gian Lorenzo Bernini ai piedi di Trinità de’ Monti. Scheggiature e un frammento di travertino di 10 centimetri che è stato staccato dall’orlo del candelabro centrale della vasca.

Il sovrintendente Claurio Parisi Persicce parla di “più danni i quanti fossero visibili ad occhio nudo ieri sera”. E Cerioni chiosa:

“Si tratta per lo più di scheggiature provocate da vetri, e poi c’è quel pezzo rotto. Un danno grave anche perché permanente, dal momento che quando un’opera come questa viene danneggiata non tornerà più come prima”.

I chiarimenti degli esperti arrivano quando ormai il caso è diventato internazionale. Se per i media italiani la notizia è ovviamente tra le prime, sono molti anche i giornali olandesi che hanno pubblicato le foto dello scempio alla Barcaccia, con le sciarpe del Feyenoord come firma.

Il Sindaco di Roma, Ignazio Marino che questa mattina si è recato personalmente a piazza di Spagna per vedere l’entità dei danni, mette sotto accusa tutti: prefettura, questura, Viminale. “Gli ordini ai poliziotti sono partiti male, dice. Qualcosa non ha funzionato. E il numero delle forze dell’ordine non è sufficiente”. Nel mirino anche la decisione del prefetto Giuseppe Pecoraro di diramare l’ordinanza di divieto di vendere alcolici solo mercoledì sera, dopo aver ricevuto una nota dal questore, quando già gli olandesi erano a Roma e avevano dato prova delle loro abilità a Campo de’ Fiori.

Intervistato dal Messaggero, Marino ha sostenuto di aver detto agli olandesi che pagheranno i danni. I commercianti della zona parlano di “tre milioni di mancati incassi a causa dei tifosi olandesi”. L’Ama, la municipalizzata dei rifiuti, ah dovuto mandare venti operatori con quattro messi per raccogliere ben 20 metri cubi di spazzatura.

Nel frattempo sei tifosi olandesi sono  stati arrestati per i disastri in piazza di Spagna. Altri diciannove sono stati processati per direttissima per quelli a Campo de’ Fiori.

Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha parlato di “insulto alla civilità”, il ministro della Cultura, Dario Franceschini, di “vandali”. La squadra si scusa e condanna. Ma i danni resteranno.

Ignazio Marino verifica i danni alla fontana (foto Ansa)

Di seguito il video da YouTube.