Roma, ancora una voragine. Questa volta sulla via Flaminia FOTO

di redazione Blitz
Pubblicato il 12 aprile 2018 14:35 | Ultimo aggiornamento: 12 aprile 2018 14:35
Ancora una voragine a Roma

Roma, ancora una voragine. Questa volta sulla via Flaminia (Foto Ansa)

ROMA – Ancora una voragine nelle strade di Roma: giovedì mattina, 12 aprile, si è aperto un piccolo cratere in via Flaminia, all’altezza della scuola Gesù e Maria.

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Un tratto della strada, compresa tra via Nicaragua e via Bevegna, è stato chiuso al traffico. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, la polizia municipale, i tecnici dell’Acea e una ditta di manutenzione stradale del comune.

“C’era una piccola buca i giorni scorsi – racconta un uomo – Avevano fatto dei sopralluoghi, evidentemente però hanno sottovalutato il problema. Credo che la voragine sia stata causata da un problema alla rete fognaria”.

Già negli scorsi giorni il maltempo aveva provocato diverse voragini in città, in particolare sulla via Salaria, dove il 9 aprile si è aperta una buca molto profonda, alcuni parlano di 40 centimetri, che ha danneggiato decine di auto, costrette ad accostare per cambiare gli pneumatici, una fila di circa 50 macchine, una dietro l’altra, “vittime” della buca-killer all’altezza della Motorizzazione.

Quello delle buche nelle strade cittadine è uno dei temi più sentiti dai romani, soprattutto dopo le voragini che si sono aperte in città in seguito all’ondata di gelo delle scorse settimane. Solo una settimana fa il primo rapporto Roma Capitale, curato dall’Autorità di distretto idrografico dell’Italia centrale, ha evidenziato l’esistenza a Roma di 28 zone a rischio alluvione e 383 siti soggetti ad allagamenti. Ma non solo. Il numero di voragini è aumentato da una media di 16 l’anno tra il 1998 e il 2008, a più di 90 l’anno, con un picco di 104 nel 2013. E il 2018 rischia di essere un anno record visto che al 31 marzo del 2018 ne sono state registrate 44.

Le zone di Roma particolarmente a rischio per gli squarci nel terreno sono i quartieri Tuscolano, Prenestino e Tiburtino ma anche nel centro storico la strada rischia il cedimento all‘Aventino, Palatino e Esquilino. Più sicura la parte ovest della città che, tuttavia, presenta rischi nei quartieri Portuense e Gianicolense.