Russia, va a pesca e dalla rete spunta statua di divinità pagana di 4000 anni fa

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 Maggio 2014 15:16 | Ultimo aggiornamento: 28 Maggio 2014 15:20

ROMA – Ha una faccia piuttosto arrabbiata eppure simboleggia una divinità pagana: grandi occhi a mandorla, le labbra a formare un ghigno sinistro. Questa statuetta che potrebbe sembrare il lavoretto di un bambino in realtà è un rarissimo reperto dell’età del Bronzo, di 4mila anni fa. L’ha trovata per puro caso un pescatore di Tisul, in Russia. Nikolay Tarasov stava pescando in un lago quando a un certo punto, nella rete, ha visto quest’oggetto misterioso, fatto di corno e che si è successivamente fossilizzato.

Tarasov, fortunatamente, ha avuto la prontezza di portare il reperto, che lui pensava essere vecchio di 200 anni al massimo, al locale museo archeologico. Gli studiosi hanno accolto con gioia la piccola statua, lunga circa 30 centimetri, datandola all’età del Bronzo, ovvero circa 4mila anni fa. All’epoca questa zona della Russia si pensava fosse disabitata, invece qualche traccia di vita umana c’era.

statua