Sale sul treno per gioco e non torna più a casa: ritrova la madre 29 anni dopo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 Giugno 2015 16:20 | Ultimo aggiornamento: 11 Giugno 2015 16:20

ROMA – Per 29 anni si è chiesta che fine avesse fatto il suo bambino. Il figlio, infatti, era uscito da casa per giocare per non tornare più. Neanche la Polizia, nonostante le ricerche, era riuscita a risolvere il caso. E le speranze della donna erano svanite, fino a quando, il figlio, che oggi ha 37 anni, ha scritto un messaggio sul sito della Polizia per ritrovare la donna.

“Oggi è la festa della mamma, e dopo aver letto i commenti di altri utenti online sulle loro madri, ho sentito quanto mi mancasse la mia. Vorrei chiedere alla polizia di aiutarmi a trovare mia madre con la quale sono stato separato da 29 anni. Il suo nome è Deng Shaoxiang”.

La storia a lieto fine, come racconta Metro.co.uk, è accaduta in Cina e Jiang Ming, il bambino, vide cambiare la sua vita in poche ore salendo su un treno, per gioco, che lo portò a 300 chilometri da casa. Senza soldi e non sapendo a chi chiedere aiuto vagò per giorni per le strade fino a quando una famiglia lo prese in adozione cambiando il suo nome da Lan Junjun a Jiang Ming.

Lo allevarono come fosse il loro figlio, crescendolo con amore. Dopo aver ricevuto il messaggio da parte di Jiang, la Polizia si è messa a lavoro e, tramite un’ex collega di lavoro, è riuscita a rintracciare la mamma. Quando gli agenti le hanno raccontato di essere entrata in contatto con un ragazzo che diceva di essere suo figlio, Deng, 63 anni, è scoppiata in lacrime.

L’incontro commovente è avvenuto nella casa della mamma, quella casa dalla quale Jiang si era allontanato senza più farci ritorno per 29 lunghi anni. “Pensavo non avrei mai avuto la possibilità di rivedere mio figlio in questa vita”, ha detto la 63enne in lacrime. Mentre Jiang ha raccontato di non aver mai cercato la madre per paura di ferire i sentimenti dei suoi genitori adottivi.

Sale sul treno per gioco e non torna più a casa: ritrova la madre 29 anni dopo

L’abbraccio tra la madre e il figlio