Salerno-Reggio Calabria, doppio blocco a Cosenza e Villa San Giovanni. Protesta Lsu

di redazione Blitz
Pubblicato il 28 luglio 2015 14:35 | Ultimo aggiornamento: 28 luglio 2015 14:35

COSENZA – Doppio ingorgo per chi viaggia sulla Salerno-Reggio Calabria in direzione Sicilia. Due folti gruppi di lavoratori socialmente utili (Lsu e Lpu) stanno congestionando il traffico verso lo Stretto, in due punti strategici: a Cosenza e a Villa San Giovanni. Protestano contro la decisione del Senato di bocciare l’emendamento che prevedeva la stabilizzazione dei precari degli enti locali. In ballo ci sono quasi 5mila lavoratori calabresi in attesa di contratto.

All’alba di martedì 28 luglio è scattato il primo blocco tra i caselli Cosenza Nord e Cosenza Sud. Motivo per cui le autorità hanno deviato il transito di auto e mezzi pesanti che vengono fatti uscire a Cosenza Sud, con rientro a Montalto Uffugo. Poco dopo hanno assediato anche gli imbarcaderi a Villa San Giovanni, terminal principale dei traghetti per la Sicilia. Qui i manifestanti hanno bloccato le partenze in entrambe le direzioni, già intasate perché in pieno esodo estivo.

Il Pd calabrese si è schierato a favore dei lavoratori. Per il governatore Mario Oliverio la decisione del Senato “impedisce ai comuni calabresi di portare a compimento il percorso di contrattualizzazione di 5.000 lavoratori precari a cui sono affidate le fondamentali attività di erogazione dei servizi primari”. Oliverio spiega che quelli scesi in strada sono “lavoratori che da oltre vent’anni sono tenuti in una condizione di precarietà che assorbe ingenti quantità di risorse finanziarie pubbliche. Da Roma – ha concluso – si dovrebbero limitare ad autorizzare la spesa di 38 milioni di euro a totale carico della Regione, impedendo che i comuni siano bloccati dalla tagliola del Patto di stabilità”.

(Foto Ansa)