Salvatore Lezzi, ecco chi è l’aggressore della troupe di Servizio Pubblico (foto e video)

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 Novembre 2013 16:22 | Ultimo aggiornamento: 29 Novembre 2013 16:24

ROMA – Forza Italia, Forza Nuova, Pdl, La Destra di Storace, leader dei movimenti dei disoccupati e camorra, è questo il curriculum di Salvatore Lezzi diventato “famoso” per l’aggressione all’inviato di Servizio Pubblico, Luca Bertazzoni. “Perché ha la croce celtica?” Chiede Bertazzoni sotto Palazzo Grazioli dove si svolgeva la manifestazione pro Berlusconi. Lezzi, infastidito dalla domanda prende il quadretto con la croce celtica e lo scaraventa sulla testa del cronista gridandogli contro “Sono io la croce celtica. Non devo darti spiegazioni”. Poi la minaccia: “Ti uccido”. Non uno qualunque, Salvatore Lezzi, come scrive Arnaldo Capezzuto per il Fatto quotidiano, era già noto alle forze dell’ordine:

Noto come leader dei disoccupati di destra, ma soprattutto famoso per le aggressioni, occupazioni e irruzioni nelle sedi istituzionali. Salvatore Lezzi, infatti, è stato più volte denunciato e fermato per tafferugli, intemperanze e blocco stradale con relativo incendio di cassonetti. Non solo. Salvatore Lezzi è stato al centro di diverse inchieste sulla camorra. Nel 2003 è stato arrestato nel corso di indagini che l’accusavano di incassare tangenti sui disoccupati con la regia del boss Giuseppe Misso, capo del clan del rione Sanità.

L’articolo del 2003 del Corriere della Sera

Nel 2006 denuncia una strana storia di pizzo ai Quartieri Spagnoli. Ne scaturiranno degli arresti dove saranno coinvolti anche dei candidati alle elezione della municipalità. Si legge in un rapporto del Viminale del 1998 “…e’ il delegato referente della famiglia Mariano dei Quartieri Spagnoli. Lezzi ha un atteggiamento di vero e proprio masaniello con grandi capacità di aggregazione popolare e un forte grado di pericolosità”.