“Salviamo la farfalla monarca”: appello di scienziati e letterati a Obama

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 febbraio 2014 5:00 | Ultimo aggiornamento: 17 febbraio 2014 15:41

NEW YORK – “Salviamo l’habitat della farfalla monarca“. A chiederlo al presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, non sono ambientalisti, ma scienziati e letterati da Nobel. Un coro di voci eminenti della scienza e della letteratura che si sono uniti a quello degli ambientalisti preoccupati. L’appello non è rivolto solo ad Obama, ma anche ai premier del Canada e del Messico, che si riuniranno mercoledì 19 febbraio. 

L’habitat della farfalla monarca, simbolo dell’America, è minacciato da inquinamento e mancanza di cibo, tanto che il lepidottero, simbolo americano, sta scomparendo. Negli ultimi decenni le coltivazioni geneticamente modificate e l’utilizzo dei pesticidi ha stravolto l’habitat di queste farfalle, che dal Messico risalgono gli Stati Uniti, passando per il Midwest e giungendo in Canada. 

Le farfalle depongono sempre meno uova lungo il cammino e la preoccupazione è che proprio le monarca, simbolo degli Stati uniti con le loro ali gialle e bianche rifinite di nero, possano andare verso l’estinzione, spiega Elisabeth Malkin sul New York Times. Intanto le farfalle, che fino al 1996 coprivano 45 acri nelle foreste con le loro colonie fluttuanti, oggi ne coprono solo 1,65.

Homero Aridjis, il poeta messicano che ha scritto la lettera, ha spiegato: “Non possiamo chiedere ai contadini di cambiare le proprie abitudini”. Però il poeta, insieme agli scienziati dell’Università dell’Arizona, hanno chiesto a coltivatori e privati cittadini di piantare l’euforbia, cibo prediletto delle farfalle monarca, creando degli spazi in cui i lepidotteri possano sostare in tranquillità e deporre le uova.

Una soluzione ecologica, un piccolo impegno di molti contro il genocidio delle farfalle, in attesa che Obama, il presidente messicano Enrique Peña Nieto e il premier canadese Stephen Harper decidano come rivolvere la questione.

(Foto LaPresse)