Salvini e la FOTO di rigraziamenti: tutti gli oggetti alle spalle del leader della Lega

di Lorenzo Briotti
Pubblicato il 27 maggio 2019 10:31 | Ultimo aggiornamento: 27 maggio 2019 10:33
salvini foto oggetti

Salvini e la FOTO di rigraziamenti: tutti gli oggetti alle spalle del leader della Lega

ROMA – Quando il risultato della Lega è già consolidato Matteo Salvini pubblica una foto sui social in cui ringrazia i suoi elettori. Lo scatto è realizzato davanti ad una libreria piena di oggetti che molto probabilmente appartengono al leader leghista, oggetti quindi che lo rappresentano e avranno un significato preciso. 

In molti, dopo aver visto la foto hanno commentato più o meno ironicamente. Il giornalista del Messaggero Nicolas Lozito, ha provato a individuarli e a riconoscerli lanciando su Facebook un vero e proprio gioco a cercare i riferimenti presenti dietro Salvini.

Lozito ha inserito dei numeretti sopra tutti gli oggetti presenti in foto ed ha chiesto una vera e propria “anatomia dello scatto”. Tra gli oggetti presenti una foto di Franco Baresi e il libro “Leggenda Milan”, immagini di gite e calcio giovanile, biglietti di vecchi concerti.

5 x 1000

E poi ancora un bastone di montagna intagliato, l’acqua di Pontida, una campana, una targa, il Leone di San Marco, il Libro su Cassano Magnano (paese di Bossi), la foto di Putin (più in là, anche un libro su di lui), il capello ‘Make America Great Again’ di Trump (quindi Trump e Putin insieme, d’altronde il vicepremier non ha mai nascosto l’ammirazione per entrambi ndr), la statuetta Gufo del 4 marzo, il santino di Gesù, una bottiglia di vino (Brunello di Montalcino). E poi non mancano il Tapiro d’oro di ‘Striscia la Notizia’, le candeline del compleanno dei 45 anni, un bastone per i selfie, il libro ‘La crociata di Himmler’, il cappello dei Carabinieri, il libro di Lilli Gruber e infine un suo ritratto. 

Alla fine del post si legge: “Se ne avete riconosciuti degli altri fatemi sapere”. 

salvini foto oggetti

Salvini e la FOTO di rigraziamenti: tutti gli oggetti alle spalle del leader della Lega