Salvini sceneggiata: apre la lettera della Procura in diretta, ma era già aperta

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 settembre 2018 11:20 | Ultimo aggiornamento: 10 settembre 2018 11:20
Salvini sceneggiata: apre la lettera della Procura in diretta, ma era già aperta

Salvini sceneggiata: apre la lettera della Procura in diretta, ma era già aperta

ROMA – Vi ricordate la diretta Facebook in cui Matteo Salvini apre e legge la lettera ricevuta dalla Procura che lo ha indagato? Era una sceneggiata. L’utente twitter Memento Arturo AN ha infatti fatto notare sul social, un particolare sfuggito a molti: la lettera era già stata aperta e poi richiusa. Come si vede nelle foto infatti la busta era stata aperta e poi richiusa con lo scotch, non prima però di aver preso una serie di appunti (anch’essi visibili) per il discorso che il Ministro si apprestava a fare in diretta davanti a milioni di italiani. Una finta diretta insomma…

E’ nato anche un nuovo hashtag, ossia #salvinifalso, e l’accusa mossa al Ministro è quella di aver preso in giro i suoi elettori. In effetti, lo scotch sulla busta è evidente, così come gli appunti del discorso “spontaneo” che Salvini ha rivolto agli italiani.

Per la cronaca, la procura di Palermo ha inviato gli atti dell’inchiesta su Matteo Salvini, per il blocco dei migranti a bordo della nave Diciotti, al tribunale dei ministri. Il reato ipotizzato è quello di sequestro di persona aggravato, “commesso nel territorio siciliano fino al 25 agosto 2018 – informa una nota del procuratore di Palermo Francesco Lo Voi – in pregiudizio di numerosi soggetti stranieri”.

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Dell’avvio della procedura è stata data comunicazione al ministro Salvini, i carabinieri hanno consegnato una busta al Viminale. “Notifica degli avvisi è stata fatta anche ai soggetti da ritenersi persone offese del reato ipotizzato – spiega ancora la nota del procuratore – come previsto dalle disposizioni della legge costituzionale numero 1 del 1989 e della legge numero 219 del 1989”.