San Basilio (Roma), murales: poliziotti maiali e pecore. Rimosso FOTO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 settembre 2014 9:09 | Ultimo aggiornamento: 17 settembre 2014 9:09

ROMA – Un murales è apparso nei giorni scorsi sulla facciata di un palazzo a San Basilio, zona nord-est di Roma, che raffigura proprio San Basilio, il santo protettore del quartiere, con in mano un lucchetto e ai suoi piedi poliziotti dipinti come maiali e pecore.

Il murales, che verrà rimosso, è stato realizzato per ricordare un 19enne di Tivoli, Fabrizio Ceruso, morto l’8 settembre del 1974 colpito da un proiettile durante scontri con le forze dell’ordine per la lotta alla casa.

La decisione del Campidoglio, spiega una nota, è stata presa perché il murales “rappresenta una violazione penale (art.342) in quanto contiene messaggi offensivi nei riguardi delle forze dell’ordine”.

Ignazio Marino, sindaco di Roma, aggiunge la nota del Campidoglio, ha contattato il Questore di Roma “per ribadire il proprio ringraziamento riguardo l’attività quotidiana svolta dalle donne e dagli uomini delle forze dell’ordine a tutela della sicurezza delle romane e dei romani”.

Nella nota, il Campidoglio ricorda anche che in questi mesi ha “promosso e valorizzato la street art riconoscendo a questa forma di espressione artistica un alto valore culturale e sociale. Lo ha fatto, ad esempio, inserendo alcune opere all’interno dell’Ufficio per i Rapporti con i Cittadini, con il progetto Ambra o attraverso l’apprezzamento dei murales realizzati in diversi quartieri romani”.