Sardine e acciughe finite nell’Adriatico: il rapporto di Greenpeace

Pubblicato il 28 settembre 2012 15:41 | Ultimo aggiornamento: 28 settembre 2012 15:52

ROMA – Il pesce azzurro è al collasso, crollano acciughe e sardine in Adriatico. Lo rivela un’inchiesta realizzata da Greenpeace, “Blu gold in Italy”, fatta nei mari di Chioggia e vicino porto di Pila di Porto Tolle, uno degli scali più importanti in Italia e tra i primi in Mediterraneo per la pesca di pesce azzurro, con una notevole quota della produzione nazionale del mercato italiano ma anche, in parte, esportata.

I dati scientifici degli ultimi 40 anni mostrano un declino delle popolazioni di acciughe e sardine in Adriatico e il rapporto di Greenpeace mostra come il governo italiano nel corso degli anni abbia di fatto promosso un incremento della pressione di pesca su queste popolazioni permettendo un aumento del numero delle imbarcazioni autorizzate, e garantendo licenze di “pesca sperimentale”. L’Associazione Greenpeace chiede dunque ai governi dell’Ue e al Parlamento Europeo di concordare nuove leggi per arrivare a una pesca sostenibile.