La Scala, scontri manifestanti-Polizia alla prima. Uova, petardi, cariche FOTO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 Dicembre 2014 17:10 | Ultimo aggiornamento: 7 Dicembre 2014 20:50

MILANO – Lancio di uova e petardi da una parte, cariche dall’altra: scontri tra manifestanti e forze dell’ordine fuori dal teatro La Scala di Milano, dove è in programma la prima stagionale con il Fidelio di Beethoven. Da una parte ci sono i rappresentanti dei No Tav e dei movimenti per la casa che hanno tentato di sfondare il cordone in via Santa Margherita, uno degli accessi a piazza della Scala. Dopo alcuni minuti gli antagonisti sono stati respinti con una carica dalla polizia. Sembra che un manifestante sia stato ferito da una manganellata alla testa.

I tafferugli in via Santa Margherita sono cominciati quando un gruppo di attivisti del centro sociale Cantiere e antri antagonisti, con caschi e scudi di polistirolo, si sono presentati ai varchi presidiati dalla polizia e hanno cercato per due volte di sfondare il cordone di agenti in assetto antisommossa.

Prima le forze dell’ordine hanno impedito lo sfondamento e poi, visto il persistere dei manifestanti che hanno anche lanciato fumogeni e oggetti, è scattata una carica durata pochi secondi che li ha fatti arretrare. Al momento la tensione rimane alta con i centri sociali che fronteggiano la polizia anche se il loro numero è esiguo, poche decine di militanti che scandiscono slogan per lo stato sociale in memoria di un anarchico greco, Alexis Grigoropulos, e contro le politiche del governo.

La tensione in piazza della Scala si è poi spostata all’angolo con via Marino dove tra l’uscita della Galleria Vittorio Emanuele e Palazzo Marino uno schieramento delle forze dell’ordine è stato fronteggiato da oltre un centinaio di antagonisti, fra cui svariati anarchici. Ad un certo punto la falange di carabinieri ha anche accennato una carica, ma l’azione è stata interrotta e fra i due gruppi non c’è stato ‘contatto’.

Le forze dell’ordine hanno caricato da dietro gli schieramenti chiudendo i manifestanti in un piccolo spazio in via Case Rotte. Durante la carica sono volate manganellate e un manifestante è stato bloccato a terra.

Sono due i carabinieri feriti durante il lancio di bottiglie, sassi e fumogeni da parte degli antagonisti dei centri social. In un primo momento sembrava che uno dei militari fosse stato colpito a un occhio quando invece è stato raggiunto da un oggetto alla spalla; non è stato necessario il suo trasporto in ospedale. Un secondo carabiniere è stato invece ferito a una gamba e trasportato all’Istituto ortopedico Gaetano Pini.

In piazza sono comparse due maschere di Silvio Berlusconi e del premier Matteo Renzi mentre si danno un bacio e due casette di legno con insegne con scritto ‘Case Aler‘ e ‘Elettrodux‘. Molti anche gli striscioni della Confederazione unitaria di base.

“Alla prima del Teatro alla Scala si affollano banchieri, potenti politici, nuovi eroi di Renzi (padroni del vapore, grandi evasori, bancarottieri)”, è scritto nel volantino distribuito dai manifestanti in piazza della Scala.

“Fuori dal teatro lavoratori, precari, disoccupati, cassaintegrati, immigrati che quotidianamente vengono sfrattati dalle case e dalle fabbriche e giovani in cerca di lavoro cui si promette lavoro solo se si tagliano i diritti ai loro padri”

Foto Ansa