Scalea. Matteo Renzi contestato da mamme e precari a scuola (Foto)

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 Marzo 2014 12:49 | Ultimo aggiornamento: 26 Marzo 2014 12:49

COSENZA – “Grazie alla spending review dal 31 marzo io e la mia famiglia non avremo un futuro“. Questo uno dei cartelli esibiti dal gruppo di mamme e precari che hanno atteso l’arrivo di Matteo Renzi a Scalea, in provincia di Cosenza. Il premier la mattina del 26 marzo è stato accolto da una piccola folla al suo arrivo all’incontro con gli studenti dell’Istituto comprensivo statale Gregorio Caloprese.

Il premier ha fatto il suo ingresso in macchina nel cortile della scuola, accolto da urla di protesta e qualche fischio di vari gruppetti di contestatori, tra i quali le mamme di Scalea, i precari del personale Ata e anche elettori del centrodestra.

Quando poi Renzi è sceso dall’auto nel cortile della scuola, gli stessi lavoratori hanno gridato in coro “via le ditte dalla scuola”. Le mamme hanno invece esposto lo striscione “Siamo indignate chiedeteci perché”, lamentando la mancanza di futuro per i loro figli. Anche l’associazione “Sanità è Vita” ha protestato mostrando uno striscione con la scritta “Sanità: condannati a morte”.

Infine alcuni “semplici cittadini”, come si sono definiti loro stessi, hanno mostrato alcuni cartelli con la scritta “Renzi stai sereno vai Berlusca” e “Renzi perché Gentile no e Barraccio sì?”.

(Foto Ansa)