Scatti di Industria: 160 anni di Ansaldo in mostra a Palazzo Ducale a Genova (foto)

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 Novembre 2013 15:10 | Ultimo aggiornamento: 11 Novembre 2013 15:10

GENOVA – “Scatti di Industria“, 160 anni di Ansaldo in mostra a Palazzo Ducale a Genova, fino al 30 novembre 2013. Mille immagini selezionate dalle oltre 400 mila della fototeca Ansaldo raccontano qualcosa che va oltre i confini di Genova e della storia della Ansaldo Breda: c’è la storia dell’industria pesante e della siderurgia in Italia.

C’è insomma un pezzo importante della storia dell’Italia unita, passaggi fondamentali della sua evoluzione da Paese diviso e perlopiù contadino a potenza industriale.

Il treno, locomotiva e binari, primo mezzo e rete di trasporto con il quale si è cercato di unire lo Stivale “da Leuca a Cantù“.

La rete elettrica. La cantieristica navale che tocca il suo punto più alto con la costruzione dei grandi transatlantici. L’acciaio delle auto e quello dei cannoni. Poi l’informatizzazione e il lungo declino dell’industria “pesante”.

Dal sito del Comune di Genova una descrizione della mostra:

“L’esposizione illustra, a partire dalla metà del secolo XIX, il lavoro operaio nelle officine, nei cantieri e nei porti, il treno – il primo prodotto della rivoluzione industriale, simbolo e fattore di sviluppo economico e sociale – la produzione navale con al centro i maestosi transatlantici. Ma ci sono anche l’epopea dell’acciaio e dell’industria siderurgica, le mastodontiche centrali e gli impianti per l’elettrificazione, la produzione bellica con corazzate, cannoni, aerei e carri armati.

Non solo produzione. In mostra anche immagini delle colonie e delle gite sociali dei lavoratori negli anni Cinquanta, il “miracolo economico” degli anni ’60 con l’automobile, il tempo libero e la trasformazione urbanistica, l’irrompere dell’informatica e dell’automazione. E, ancora, fotografie sulle più diverse manifestazioni politiche e sindacali o su eventi, come ad esempio, la Resistenza che hanno segnato la storia del nostro Paese.

E’ una mostra pensata per tutti, non soltanto per gli storici o per gli addetti ai lavori. Chiunque voglia approfondire può farlo grazie alle postazioni multimediali e alle lavagne touch screen allestite lungo il percorso espositivo. Con “Dall’originale al virtuale” ci si può addentrare nel vasto patrimonio fotografico della Fototeca visualizzando fotografie o sfogliando, virtualmente, album fotografici. Ne “La città da scoprire” immagini attuali di Genova prendono forma con una grande proiezione e, grazie a torce luminose che pendono dal soffitto, si può viaggiare nello spazio e nel tempo vedendo le trasformazioni della città. Chi vuole può persino entrare in un antico laboratorio fotografico (Il laboratorio do sciù Campostano) o sostare presso le postazioni interattive collocate al centro dello spazio espositivo dove importanti vicende industriali prendono corpo e vengono narrate grazie alle fotografie (Racconti industriali).”