Scene di bacio al cinema, le migliori: Marlene Dietrich, Greta Garbo, Lilly e il Vagabondo…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 Dicembre 2014 19:23 | Ultimo aggiornamento: 16 Dicembre 2014 19:37

ROMA – Il cinema è sempre stato accompagnato dal bacio, protagonista sempre in primo piano insieme agli attori dei film. A raccontare quanto sia stato importante questo gesto che magari nella vita privata può essere goffo e ben lontano dalla perfezione cinematografica, ci pensa un saggio pubblicato da A.O. Scott sul New York Times col titolo è “A brief history of kissing in movies”  (“breve storia del bacio nei film” n.d.r).

Secondo Scott, la vita imita l’arte anche negli approcci amorosi. Anzi, il bacio ha fornito “glamour e coreografia elegante a un’esperienza che nella vita reale è spesso pasticciona, goffa e tutt’altro che aggraziata”.

Scott, nel saggio cita Freud e parla del primato del bacio nelle immagini in movimento sia televisive che filmiche rispetto ad altre esperienze sensoriali che il film offre. Poi passa ad illustrare una serie di baci che hanno fatto la storia del cinema.

Il primo che Scott cita è quello tra May Irwin e John Rice in “The Kiss” del 1896. Segue Marlene Dietrich che bacia Gary Cooper in “Marocco” del 1930 e Greta Garbo che bacia John Gilbert in “Flesh and the Devil” del 1926.

A seguire, il critico del New York Times cita Natalie Wood e Warren Beatty in” Splendore nell’erba” del 1961. Si continua poi con il primo bacio interrazziale tra Sidney Poitier e Katharine Houghton in “Indovina chi viene a cena?” del 1967 per passare a citare il bacio tra specie diverse di Charlton Heston e un’attrice mascherata da orango nel “Pianeta delle scimmie” sempre del 1967.

Arriviamo al 1971 e un’ anziana bacia un giovanotto in “Harold e Maude”, lo stesso anno in cui sullo schermo arriva uno dei primi baci omosessuali del cinema, quello tra Peter Finch e Murray Head in  “Domenica, maledetta domenica”.

E arriviamo ai tempi moderni. Nel 2005, in “Kids in America”, Gregory Smith bacia Stephanie Sherrin. Tra i film recenti, Scott segnala “Wild” di Jean-Marc Valléee dove a baciarsi sono Reese Withespoon e Richard Linklater.

Il critico del quotidiano americano ha però il suo bacio preferito, qualcosa che molti fin dall’infanzia hanno mitizzato e voluto imitare: si tratta di “Lilli e il Vagabondo”, uno dei più bei film di animazione prodotti dalla Disney nel 1955. Qui, il bacio arriva dopo che i due protagonisti hanno aggredito uno spaghetto partendo dai due estremi.