Scontri Roma 15 ottobre 2011: suicida Leonardo “Chucky” Vecchiolla, uno degli imputati

di redazione Blitz
Pubblicato il 3 settembre 2014 10:37 | Ultimo aggiornamento: 3 settembre 2014 14:50
Scontri Roma 15 ottobre 2011, il black bloc Leonardo Vecchiolla si è ucciso

Scontri Roma 15 ottobre 2011, il black bloc Leonardo Vecchiolla si è ucciso

ROMA – Si è sparato un colpo di fucile alla tempia e l’ha fatta finita nella casa degli zii ad Ariano Irpino, in provincia di Avellino. Leonardo Vecchiolla, 26 anni, detto Chucky è morto così: il giovane era imputato per gli scontri avvenuti il pomeriggio del 15 ottobre 2011 a Roma, in piazza san Giovanni. Quello stesso autunno fu arrestato a Chieti con l’accusa di tentato omicidio di un carabiniere, devastazione e saccheggio. Rimase in carcere un mese prima di ottenere la rimessa in libertà da parte del Tribunale del Riesame dell’Aquila.

Vecchiolla frequentava la facoltà di Psicologia all’Università di Chieti. Già sposato e padre di un bambino di appena tre anni, da qualche tempo soffriva di depressione e stava affrontando il processo per i gravi episodi in cui era rimasto coinvolto a Roma. Ma non è detto che siano questi i motivi del suo gesto.

Prima di impugnare il fucile, un Benelli calibro 12, “Chucky” Vecchiolla ha scritto un biglietto d’addio ai genitori, ma il contenuto non è trapelato. La procura di Benevento ha comunque aperto un’inchiesta.

Queste le immagini degli scontri del 15 ottobre 2011 fra via Cavour e Piazza San Giovanni a Roma. Per vedere tutti i video e le foto, clicca qui.